I Rotary Club del territorio donano al Pronto Soccorso di Ciriè due nuove strumentazioni
Un manichino ad alta fedeltà per la simulazione della rianimazione cardiovascolare e una sonda ecografica wireless sono stati donati dai Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, Chivasso, Cuorgnè e Canavese, Ivrea, Settimo Torinese e dal Rotaract Club Torino Valli di Lanzo all’ospedale di Ciriè. Serviranno a potenziare la formazione del personale e la diagnostica tempestiva del Pronto Soccorso.
La cerimonia di consegna
La cerimonia di consegna si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 1° ottobre nella Sala riunioni del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ciriè, alla presenza dei rappresentanti dei club, dell’assessora Barbara Re in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Ciriè, del Direttore Generale dell’ASL TO4 Luigi Vercellino e del Direttore Amministrativo Michele Colasanto.Grazie a questa generosa donazione congiunta, il Pronto Soccorso di Ciriè si dota di un manichino ad alta fedeltà per la rianimazione cardiovascolare e di una sonda ecografica wireless. «Sono strumenti – ha precisa il Direttore della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza (MeCAU) Ciriè, Fabio Mecca – che rappresentano un vero salto di qualità per la medicina d’emergenza, unendo l’addestramento pratico ad alta precisione a una diagnostica rapida e portatile».
I nuovi dispositivi
Il nuovo manichino funziona come un vero e proprio “paziente simulato”: dotato di sensori avanzati, misura in tempo reale la profondità delle compressioni toraciche, il ritmo del massaggio cardiaco e l’efficacia della ventilazione. Una vera e propria palestra tecnologica che consente agli operatori sanitari di allenarsi e di perfezionare le tecniche in totale sicurezza, affinché durante un’emergenza reale ogni gesto sia spontaneo, coordinato e preciso.Se il manichino permette di prepararsi al meglio per proteggere il cuore quando si ferma, la nuova sonda ecografica wireless aiuta a individuare tempestivamente le cause di un arresto cardio-respiratorio. Grande come uno smartphone e totalmente priva di cavi, la sonda si collega via wi-fi a un tablet o cellulare. Applicata sul paziente, consente al medico di osservare in tempo reale cuore, polmoni e vasi sanguigni, portando la diagnostica di alto livello direttamente al letto del paziente o nei contesti di emergenza.
Un investimento per la formazione degli operatori
«Desidero esprimere profonda gratitudine a tutti i Rotary Club e al Rotaract che hanno reso possibile questa importante donazione – ha concluso il Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino –. Questi strumenti rappresentano una risorsa di grande valore: da un lato investiamo sulla formazione continua e sulla sicurezza dei nostri operatori attraverso la simulazione ad alta fedeltà, dall’altro potenziamo la diagnostica di precisione e la tempestività d’intervento al letto del paziente. È la dimostrazione concreta di come la sinergia tra la sanità pubblica e la generosità del territorio possa fare la differenza, traducendosi direttamente in una migliore qualità delle cure per i nostri cittadini».

