Cardinale Michele Pellegrino: a 40 anni dalla morte si chiede la beatificazione
L'eredità profetica della lettera pastorale Camminare insieme e l'auspicio per l'avvio della causa di beatificazione
Quarant’anni fa, il 10 ottobre 1986, moriva il cardinale Michele Pellegrino, Arcivescovo di Torino dal 1965 al 1977 e figura simbolo del rinnovamento ecclesiale post-conciliare. Uomo di fede lucida e straordinaria cultura, Pellegrino ha guidato la comunità torinese in anni complessi, indicando la strada del dialogo e della fraternità. La sua testimonianza continua oggi a interrogare la Chiesa e il territorio.
Il valore profetico di “Camminare insieme” del cardinale Michele Pellegrino
La pietra miliare del suo episcopato resta la lettera pastorale Camminare insieme, pubblicata nel 1971. Questo documento fondamentale ha anticipato di decenni i temi portanti del cammino sinodale contemporaneo: la corresponsabilità dei laici, la scelta evangelica della povertà e la centralità del NOI comunitario.
Come ricordava lo stesso Cardinale, lo spirito di fraternità deve animare la vita della parrocchia affinché tutti possano scorgere il volto di Cristo. L’attualità di questa visione è stata riproposta di recente anche dal volume curato dall’Associazione Centro Maria Orsola di Vallo con Effatà Editrice.
L’esperienza a Vallo Torinese e la vicinanza alla gente
Dopo la conclusione del ministero episcopale a Torino, Padre Pellegrino scelse di risiedere a Vallo dal 1977 al 1982. Nel piccolo centro torinese, di cui divenne cittadino onorario, partecipò pienamente alla vita quotidiana della comunità. La sua routine era fatta di preghiera, incontri serali, messe e dialogo costante con famiglie, giovani e anziani.
Nelle sue parole risuonava sempre una grande fiducia per lo stile di vita di quella comunità, paragonato alla semplicità della prima comunità cristiana. A Vallo la sua presenza ha impresso un segno incancellabile, dimostrando come la Chiesa si costruisca primariamente attraverso relazioni autentiche e ascolto della Parola.
Michele Pellegrino beatificazione: la richiesta che si rinnova a quarant’anni dalla morte
A quattro decenni dalla scomparsa, si rinnova con intensità l’auspicio di fedeli e comunità affinché si possa avviare per il cardinale Michele Pellegrino la causa di beatificazione. La proposta intende riconoscere la profondità della sua testimonianza cristiana, la fedeltà al Vangelo e la serenità con cui affrontò gli anni della sofferenza.
Ricordare il cardinale Pellegrino non significa rendere un nostalgico omaggio al passato. Significa al contrario riscoprire che le parrocchie e le organizzazioni civili crescono quando sanno camminare insieme, generare inclusione e farsi prossime alle persone.

