Cocaina, Rolex da 10mila euro e un “tesoro” di 62mila euro in contanti: blitz nell’appartamento, arrestato 38enne
Operazione dei Carabinieri del Nucleo Operativo Oltre Dora. In casa trovate 39 dosi di droga pronte per lo spaccio, quattro smartphone e un ingente quantitativo di denaro cash. Denunciata a piede libero la compagna
TORINO – Un vero e proprio “caveau” dello spaccio allestito all’interno di un appartamento privato nel cuore del quartiere Barriera di Milano. A scoprirlo sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo Oltre Dora, che nei giorni scorsi hanno eseguito una perquisizione domiciliare sfociata nell’arresto di un uomo di 38 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nei guai è finita anche la convivente dell’uomo, una donna di 37 anni, denunciata a piede libero in concorso per i medesimi reati.
La perquisizione: droga, telefoni e una montagna di contanti
L’intervento dei militari dell’Arma è scattato nell’ambito dei quotidiani servizi di contrasto allo spaccio e alla criminalità diffusa nelle aree più sensibili della zona nord del capoluogo piemontese.
Una volta fatto ingresso nell’abitazione della coppia, gli investigatori hanno dato il via a una minuziosa perquisizione che ha permesso di rinvenire:
- 39 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 20 grammi, già confezionate e pronte per essere immesse sul mercato della notte;
- 62.830 euro in contanti, ritenuti il provento dell’intensa attività illecita di spaccio;
- Un orologio di lusso Rolex, dal valore stimato superiore ai 10.000 euro;
- Quattro smartphone, verosimilmente utilizzati per gestire i contatti con i clienti e la rete della distribuzione.
“In casa un orologio di lusso da 10mila euro e oltre 62mila euro cash: scattati i sigilli al tesoretto”
Il trasferimento al Lorusso e Cutugno
Sia la sostanza stupefacente sia l’ingente somma di denaro contante sono state poste sotto sequestro giudiziario. I sigilli sono scattati anche per l’orologio Rolex, su cui gli inquirenti stanno ora svolgendo accertamenti specifici per tracciarne la provenienza e verificare se sia stato acquistato con i proventi dello spaccio o se costituisca il frutto di altre attività illecite.
Al termine delle formalità di rito, il 38enne è stato arrestato e scortato presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, dove rimane a disposizione della Procura della Repubblica.
Si precisa che i provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi nell’ambito delle indagini preliminari e che, pertanto, per entrambi vige la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

