«Non ricordo nulla, l’auto andava da sola»: l’investitore dei ciclisti in lacrime dal giudice, ma la Procura insiste sul tentato omicidio
L'UDIENZA DI CONVALIDA
L'UDIENZA DI CONVALIDA
Giuseppe Campagna, 73 anni, si difende ipotizzando un malore improvviso e chiede perdono ai cicloamatori. Opposta la ricostruzione dei feriti: per i PM l'attacco fu volontario dopo un diverbio. La giudice si riserva la decisione
di Redazione 
11 Agosto 2026
IVREA / LANZO – Un drammatico vuoto di memoria, le lacrime davanti al giudice e la richiesta di perdono ai feriti, a fronte di una ricostruzione degli...