Ancora chiuso il benzinaio
Cronaca bianca
17 Febbraio 2012

Ancora chiuso il benzinaio

A proposito di servizi… nulla ancora si muove intorno al distributore di carburante cantoirese che aveva subito un incendio nello scorso mese di agosto. Per la verità recentemente c’è stato un passo in avanti: le autorità competenti, effettuate le verifiche sull’impianto, lo hanno dissequestrato, perciò ora potrebbero partire i lavori di rimessa in funzione. Ma è tutto nella mani della ditta Sacom, che fa sapere attraverso tramite il dottor Giuseppe Chiera: «Dopo il dissequestro, ora si sta valutando se ripristinare l’impianto, mantenerlo solo automatico oppure abbandonarlo».
La Sacom di Moncalieri è proprietaria del distributore, che edificò sul terreno di Giacomo Buggia affidandogliela in comodato d’uso nel lontano 1954. Giacomo, per tutti “Giaculìn”, era un precursore dei tempi: uomo capace e lungimirante, già qualche anno prima aveva iniziato a fornire benzina agli allora pochi clienti, utilizzando come contenitore di carburante un grande fusto in lamiera, dotato di un rubinetto dal quale spillare la benzina, che poteva essere utilizzata anche con l’aggiunta di olio come miscela per moto e motorini. Accanto al rudimentale distributore c’era anche un compressore elettrico per il controllo e il gonfiaggio delle ruote. Con l’ingresso della Sacom nacque il distributore vero e proprio, con una sola cisterna per la benzina, che venne gesto dallo stesso Giaculìn e dalla moglie Ninìn (Caterina), coadiuvati in seguito dal figlio Pietro; a quest’ultimo è subentrato nel 1978 il genero Gian Michele Cargnino, l’attuale benzinaio.
Conosciuto e stimato per la sua disponibilità da tutti i valligiani e anche dai turisti, Cargnino racconta: «Quando ho iniziato il mio lavoro le pompe erogavano solo benzina normale e super; poi il nostro distributore è stato il primo in valle a fornire anche il gasolio; infine da una quindicina d’anni è dotato anche di pompa automatica.
Ora da parte mia sono disponibile a ritornare al lavoro al più presto – anche se per me si avvicina, o dovrei dire si allontana con la nuova legge, il momento della pensione – poiché ritengo importante che continui ad essere offerto questo servizio in zona.
Appena giungerà la primavera, è mia intenzione riedificare il garage parzialmente danneggiato dalle fiamme e mi auguro che anche la ditta Sacom continui a investire in Val Grande».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Nuovo giardino per l’asilo di Altessano, “Il sogno di Ernestino”
Benedizione del figlio di Balma don Mauro e taglio del nastro della vedova Giovanna
L'area, già impiegata come cortile di servizio e deposito, è stata completamente riqualificata per la didattica outdoor come desiderava l'ex presidente Balma.
di Redazione 
10 Ottobre 2026
Un cortile che rinasce, la memoria viva di una persona cara e la gioia autentica dei più piccoli. Questi sono i significati della cerimonia che si è s...
Un castello di carta
9 Ottobre 2026
Sarà caffè o pioggia vecchia? Non riesco a decidermi su che tipo di macchia sia quella sul lembo del piumone, piegato a forza, che sbuca dalla cernier...
Senza soldi, hotel né biglietto di ritorno: fermati e respinti a Caselle 5 trentenni giunti dall’Albania
Operazione della Polizia di Frontiera allo scalo "Sandro Pertini" sui voli arrivati da Tirana
I controlli sui passeggeri dei Paesi extra-Schengen hanno fatto emergere l'assenza totale dei requisiti d'ingresso. Necessario l'intervento dell'interprete. I viaggiatori sono stati reimbarcati verso Tirana
di Redazione 
9 Ottobre 2026
CASELLE TORINESE – Giro di vite sui controlli di sicurezza e sul rispetto delle norme d'ingresso nel territorio nazionale presso l'aeroporto "Sandro P...
Volo Torino-Palermo cancellato all’ultimo minuto: caos e proteste dei passeggeri bloccati a Caselle
Odissea nella giornata di giovedì 8 ottobre allo scalo "Sandro Pertini"
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiatori rimangono a terra. Nessuna condizione meteo avversa: si ipotizza un guasto o un problema operativo della compagnia
9 Ottobre 2026
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiato...