L’eredità di Michele Brero e l’innovazione in alta quota: il Birrificio Pian della Mussa lancia la sua prima birra analcolica
A Balme, opo la scomparsa del fondatore, Alessio Brero e la moglie Elisa portano avanti la sfida biologica tra le montagne delle Valli di Lanzo. Nasce la "Golden", la nuova bionda 100% bio prodotta con l'acqua purissima delle Alpi Graie
BALME – Un legame indissolubile con la montagna, la passione per il biologico e la scommessa sulla qualità ad alta quota. A Balme, dove l’acqua purissima viene imbottigliata direttamente dalla fonte a 1.432 metri sul livello del mare, il Birrificio Pian della Mussa guarda avanti nel segno della continuità e del rinnovamento.
All’indomani della dolorosa scomparsa di Michele Brero – visionario imprenditore già alla guida del progetto Biobottega che per primo si innamorò di questi luoghi riportando allo splendore lo storico stabilimento – i figli Alessio ed Elisa hanno raccolto l’eredità di famiglia, decisi a portare avanti il lavoro intrapreso dal padre con uno sguardo fresco e proiettato al futuro.
La sfida della “Golden”: la prima birra analcolica biologica di montagna
Nel solco di questa evoluzione si inserisce il lancio della Golden, la prima birra analcolica firmata dal Birrificio Pian della Mussa. Si tratta di una birra ad alta fermentazione dal colore dorato e dai sentori di frutti gialli, realizzata con ingredienti provenienti al 100% da agricoltura biologica certificata e prodotta attraverso lieviti specifici che non generano alcol durante il processo di fermentazione.
Come per tutta la produzione della casa, il vero elemento distintivo rimane l’acqua: attinta direttamente da una sorgente dedicata delle Alpi Graie, viene impiegata senza alcun trattamento chimico o industriale, preservando la purezza e le proprietà originarie dell’ambiente alpino.
«Era da tempo che immaginavamo una birra analcolica da inserire nella produzione, ma avevamo la necessità che il risultato rispettasse tutte le caratteristiche di qualità del nostro birrificio», spiega Alessio Brero. «Dopo molti tentativi siamo arrivati a un risultato che ci soddisfa pienamente: una birra di montagna buona, fresca, biologica e inclusiva, perché accessibile a ogni tipo di pubblico».
Un’eccellenza che cresce nel cuore delle Valli di Lanzo
Nato accanto allo stabilimento di imbottigliamento e affiancato nel 2024 dalla Birreria del Pian della Mussa – diventata in breve tempo un punto di riferimento per la convivialità e la cultura brassicola locale –, il birrificio si conferma come una delle realtà produttive più alte d’Italia.
Con l’ingresso della Golden, salgono a otto le tipologie di birra biologica in catalogo: dalla Pils alla Lager, passando per la Dark, la IPA, la Bock, la Blanche e la Non Filtrata, alle quali si affiancano periodicamente le edizioni limitate e stagionali.
Un modello d’impresa familiare che continua a coniugare sviluppo economico, tutela dell’ambiente e promozione turistica delle Valli di Lanzo,

