Incidente a Traves: grave un 22enne di Balangero
Cronaca nera
6 Giugno 2016

Incidente a Traves: grave un 22enne di Balangero

Sono gravi le condizioni di Daniele Varacalli, 22enne, il giovane balangerese che la notte scorsa, poco prima dell’una, è rimasto coinvolto in un incidente stradale sulla strada provinciale 1 che attraversa la Valli di Lanzo. Il grave sinistro è avvenuto all’altezza della frazione Biò di Traves: Varacalli, per cause ora al vaglio degli inquirenti, ha perso il controllo della macchina che si è ribaltata. Il 22enne è stato soccorso dai medici e dagli infermieri del 118 e trasportato all’ospedale di Ciriè. Nella notte, però, le sue condizioni si sono aggravate a causa di un edema celebrale ed è quindi stato trasferito in elicottero al Cto: la prognosi è riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, picchia la figlia che la ospita ai domiciliari dopo l’accoltellamento al marito: arrestata di nuovo
L'episodio arriva a sole tre settimane dal primo grave fatto di cronaca. Lo scorso 4 luglio
Oggi, lunedì 27 luglio, durante l'udienza di convalida al Tribunale di Torino, l'anziana ha accusato un malore ed è stata portata in ospedale
di Redazione 
27 Luglio 2026
Non è durata nemmeno un mese la permanenza ai domiciliari per la 69enne di Ciriè che lo scorso 4 luglio aveva accoltellato il marito. Nel pomeriggio d...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...