Interrogazione alla Commissione Europea sulla detenzione in Serbia di Mauro Donato
Cronaca nera
23 Marzo 2018

Interrogazione alla Commissione Europea sulla detenzione in Serbia di Mauro Donato

“Esigiamo chiarezza sulla vicenda del giornalista Mauro Donato e chiediamo alla Commissione europea di fare ogni opportuna verifica con le autorità serbe in tempi celeri, per capire se siamo davanti a una violazione dei diritti umani”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd e vice capodelegazione italiana nel gruppo S&D Isabella De Monte, che oggi ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea sul fermo dell’insegnante e fotoreporter piemontese Mauro Donato, trattenuto in carcere da sei giorni con l’accusa di furto di 300 dinari (meno di 3 euro) e di aggressione ai danni di tre migranti afghani, che però avrebbero già ritrattato. Donato si trovava a Sid, città serba al confine con la Croazia, dove stava lavorando a un reportage sulla rotta balcanica percorsa dei profughi.

Secondo De Monte, “da notizie di stampa emerge che Donato potrebbe essere stato scambiato per il responsabile del furto, ma se dichiarato colpevole rischierebbe fino a 15 anni di carcere. La Farnesina è già al lavoro su questa vicenda dai contorni decisamente poco chiari, ma ho ritenuto doveroso anche un coinvolgimento delle Istituzioni europee, considerato il delicato percorso di avvicinamento all’Ue che interessa la Serbia”.

“Ho presentato questa interrogazione – conclude l’eurodeputata – per capire se la Commissione europea sia a conoscenza della vicenda e come intenda intervenire. Ho inoltre chiesto se tale fatto potrebbe avere delle ripercussioni sul processo di adesione della Serbia all’Ue”.

Sulla vicenda si era già mossa nei giorni scorsi la Fnsi con la Federazione Internazionale Giornalisti e l’Assostampa Subalpina. L’Assostampa Fvg si unisce all’iniziativa dell’europarlamentare del Friuli Venezia Giulia e chiede l’immediata liberazione del collega.
Intanto continuano le ore di angoscia per Mauro Donato, lanzese che affianca alla professione di insegnante quella di giornalista impegnato sul tema dei diritti umani. “Donato con quell’aggressione proprio non c’entra nulla – dicono i tanti amici che lo aspettano nelle Valli di Lanzo – la scarcerazione sembrava davvero la fine di un’assurda avventura dopo che nel confronto con le vittime quest’ultime lo avevano scagionato”. Ma, purtroppo, martedì pomeriggio il magistrato ha deciso di continuare le indagini e quindi Donato resta in cella insieme a tre serbi. Per fortuna, come confermato dalla moglie Giulia Marco, il fotoreporter sta bene e può godere di un’ora d’aria al giorno. A breve gli inquirenti serbi dovranno sentire pure il collega Vignali che era con Mauro Donato di Lanzo e che, cinque anni fa, venne trattenuto in Siria per alcuni giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tragedia a San Giorgio Canavese: motociclista perde la vita in un incidente sulla Sp 217
La tragedia lungo la strada provinciale che collega a Montalenghe
Un centauro di 61 anni ha perso il controllo della sua Honda CBR finendo fuori strada al chilometro 3. Inutili i soccorsi del 118. Rilievi affidati ai Carabinieri
di Redazione 
22 Settembre 2026
SAN GIORGIO CANAVESE – Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, martedì 22 settembre, lungo la strada provinciale 217 ...
L’eredità di Michele Brero e l’innovazione in alta quota: il Birrificio Pian della Mussa lancia la sua prima birra analcolica
Economia & Territorio
Economia & Territorio
A Balme, opo la scomparsa del fondatore, Alessio Brero e la moglie Elisa portano avanti la sfida biologica tra le montagne delle Valli di Lanzo. Nasce la "Golden", la nuova bionda 100% bio prodotta con l'acqua purissima delle Alpi Graie
di Redazione 
22 Settembre 2026
BALME – Un legame indissolubile con la montagna, la passione per il biologico e la scommessa sulla qualità ad alta quota. A Balme, dove l'acqua puriss...
Canavese, pugno in faccia e minacce di morte all’ex compagna: 37enne arrestato in “Codice Rosso”
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
La vittima ha trovato il coraggio di chiamare il 112 dopo l'ennesima aggressione nell'androne di casa. La perquisizione dei militari rivela una carabina rubata, munizioni e marijuana
di Redazione 
22 Settembre 2026
CANAVESE – L'ennesima aggressione, culminata con minacce di morte e un pugno in pieno volto, poi la chiamata di soccorso al 112 e l'arrivo immediato d...
Ciriè, fronte comune contro le ronde di Forza Nuova: presidio progressista in centro, blindata la stazione
Il vertice d'urgenza alla Società Operaia riunisce ANPI, sindacati, M5S e collettivi. Massima allerta per le forze dell'ordine
La mossa della formazione neofascista compatta l'area progressista: stasera manifestazione pacifica in via Vittorio. Nessun contatto con la "passeggiata" di via Remmert, dove è previsto un imponente schieramento di forze di polizia a spese della collettività
di Redazione 
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Se l'obiettivo di chi ha evocato o organizzato la "passeggiata per la sicurezza" di Forza Nuova era quello di dividere, l'effetto ottenuto è s...