Inseguimento nelle Valli di Lanzo: arrestato uno dei più pericolosi ladri di appartamenti
Cronaca nera, Prima pagina
4 Agosto 2019
I carabinieri hanno fermato Dani Ilic, nomade di origine croata, con una lunga sfilza di precedenti penali

Inseguimento nelle Valli di Lanzo: arrestato uno dei più pericolosi ladri di appartamenti

La folle gimkana è partita da Lanzo lungo la Sp2, quando il 37enne non si è fermato ad un posto di blocco

I carabinieri di Lanzo e Viù hanno inseguito e arrestato Dani Ilic, un nomade croato di 37 anni ritenuto dei più pericolosi razziatori di ville e appartamenti, con una sfilza di precedenti lunga una decina di pagine. Lo slavo, domiciliati nel campo di via Germagnano, è stato bloccato nella serata di venerdì 2 agosto a Balangero dopo un rischiosissimo inseguimento. La folle gimkana sulla strada provinciale 2 è iniziata alle 21,30 quando l’uomo, al volante di un’utilitaria, non si è fermato all’alt dei militari, comandati dal capitano Giacomo Moschella, impegnati a Lanzo in un posto di blocco. Ilic ha accelerato improvvisamente dandosi alla fuga a folle velocità verso Ciriè. Il tempo di mettersi nell’auto di servizio e avvisare la centrale operativa della Compagnia di Venaria Reale per le ricerche in area, e due pattuglie di Lanzo e Viù si sono lanciate all’inseguimento del croato. Lo hanno raggiunto dopo dieci minuti circa e con non poche difficoltà legate a garantire comunque la sicurezza degli utenti della strada, poiché il fuggitivo per non farsi bloccare imboccava strade in contromano e impegnava gli incroci anche con luce rossa dei semafori in pieno centro abitato. Nel frattempo l’operatore della centrale comunicava alle gazzelle via radio che l’autovettura inseguita, una Lancia Ypsilon, era stata rubata poco prima a Coassolo. L’inseguimento è terminato a Balangero quando gli uomini, coordinati dai marescialli Giulio Perotti e Mattia Angelini, lo hanno bloccato. Ilic è stato trovato in possesso di 40 euro, rubati la sera stessa a un giovane di Coassolo, un paio di forbici a punta, una lametta, 35 grammi di “marijuana” e con un tasso alcolemico pari a 1,81 grammi per litro. Ora è in carcere ad Ivrea. Nell’ultimo anno, grazie all’intensificarsi dei controlli dei militari della Compagnia di Venaria Reale, i furti in abitazione nelle zone di Lanzo e dintorni hanno registrato un calo.

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