Il sindaco di Ciriè Loredana Devietti eletto Presidente dell’ATO 3
Politica
8 Novembre 2019
L'’Ente di Governo per la programmazione, organizzazione e il controllo del servizio idrico integrato

Il sindaco di Ciriè Loredana Devietti eletto Presidente dell’ATO 3

L'elezione è avvenuta nella seduta della Conferenza di Autorità d’Ambito n. 3 “Torinese” che si è svolta ieri giovedì 7 novembre presso la Città Metropolitana a Torino

Durante la seduta della Conferenza di Autorità d’Ambito n. 3 “Torinese” che si è svolta ieri giovedì 7 novembre presso la sede di Città Metropolitana a Torino, il sindaco della Città di Cirié Loredana Devietti è stata eletta Presidente di ATO 3, l’Ente di Governo per la programmazione, organizzazione e il controllo del servizio idrico integrato. L’ente è costituito dall’associazione di 307 Comuni della Città Metropolitana di Torino. Il suo compito principale è l’organizzazione del servizio idrico integrato, ivi compresa la programmazione delle sue infrastrutture

 “Assumo questo incarico – dichiara Loredana Devietti – con impegno e responsabilità, consapevole dell’importanza del lavoro che ATO 3 svolge per le nostre aree nell’ambito dell’organizzazione del sistema idrico integrato, delle infrastrutture e degli importanti investimenti relativi. Una realtà, quella di ATO 3, che funziona e che spero di continuare a far crescere con il mio contributo, in stretta sinergia e collaborazione con SMAT, gestore del servizio, che opera con efficienza sul  territorio. A questo proposito, è di oggi la notizia che proprio in questi giorni verranno comunicati i dati dello studio comparativo di valutazione sulla proposta di trasformazione di Smat, tema delicato di stretta attualità che si aggiunge ai molti altri temi messi sul tavolo nell’incontro di ieri.

Mi sono messa da subito a disposizione delle varie aree che compongono l’assemblea (13 aree omogenee e 17 Unioni Montane) e che rappresentano i 307 Comuni dell’Autorità d’Ambito, nell’intento di seguire ancora più da vicino le diverse problematiche che possono interessare le aree di pianura e le Unioni Montane, per un collegamento ancora più diretto tra Autorità d’Ambito e i suoi territori.

Ringrazio i colleghi amministratori, della Città di Torino, della Città Metropolitana e i delegati delle Aree Omogenee e delle Unioni Montane, per la fiducia che ieri con il loro voto hanno voluto accordarmi: sono sicura che insieme potremo portare rilevanti miglioramenti al nostro sistema idrico, tutelando l’ambiente e al tempo stesso cercando di ottenere il meglio per i costi e l’efficienza del servizio”.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...
Terremoto negli Ospedali di Cirié e Lanzo: fuga in massa dalle sale operatorie. L’ASL TO4 replica: «Aperti al confronto»
SANITA
SANITA
Quasi la totalità di infermieri e OSS in servizio tra i due presidi presenta domanda di mobilità interna: «Pressioni insostenibili e clima pesante». L'Azienda sanitaria prende atto e frena: «Procedura formale rispettata e dialogo sempre aperto».
di Redazione 
16 Ottobre 2026
CIRIÉ / LANZO – È scontro aperto tra organizzazioni sindacali e vertici sanitari sulla gestione del personale nei presidi ospedalieri di Cirié e Lanzo...