Vendevano frutta, verdura e botti illegali: padre, figlia e genero denunciati
Cronaca nera, Prima pagina
27 Novembre 2019
Sei persone sono finite nei guai per detenzione abusiva di materiale esplodente e ricettazione

Vendevano frutta, verdura e botti illegali: padre, figlia e genero denunciati

L’operazione dei carabinieri nei mercati rionali dove, in prossimità delle festività, alcuni commercianti vendono anche fuochi d’artificio

I carabinieri di Venaria Reale, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Torino, a seguito di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno denunciato sei persone responsabili, a vario titolo, per detenzione abusiva di materiale esplodente e ricettazione e sequestrati 133 chilogrammi di giochi pirotecnici. L’operazione è nata dal monitoraggio dei mercati rionali, dove in prossimità delle festività natalizie alcuni commercianti vendono anche fuochi d’artificio. I carabinieri hanno individuato una famiglia di Venaria Reale, padre, figlia e genero, di origine napoletana, che vende frutta e verdura al mercato, ma è sospettata di vendere anche artifizi pirotecnici in questo periodo dell’anno. Il sospetto è diventato certezza, quando E.E., 60enne, con precedenti penali, e un complice, sono andati al mercato rionale torinese di corso Nizza, e hanno consegnato a un ambulante, un 37enne, con precedenti penali, 48 chilogrammi di giochi pirotecnici.
I carabinieri sono intervenuti per bloccare i venditori e gli acquirenti e nel bagagliaio dei primi hanno trovato 77 chilogrammi di fuochi d’artificio. Contemporaneamente altri due famigliari, figlia e genero, di E.E., a bordo di un furgone, sono stati fermati mentre vendevano 48 chilogrammi a una casalinga in di Venaria Reale. È stato accertato che la vendita era priva di qualsiasi autorizzazione di polizia e il materiale esplodente era detenuto senza alcun minimo requisito di sicurezza. I due clienti sono stati denunciati alla Procura di Torino per ricettazione, mentre i 4 “venditori” dovranno rispondere di detenzione e vendita abusiva di materiale esplodente. I giochi pirotecnici, sottoposti a sequestro e messi in sicurezza dagli esperti carabinieri Artificieri di Torino, dopo le analisi di laboratorio, per capirne l’origine e la composizione chimica, saranno distrutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Incidente sul lavoro a Rivarolo, operaio in codice rosso
Intervento dell'elisoccorso
Intervento dell'elisoccorso
Trasportato al Cto di Torino
di Redazione 
19 Giugno 2026
Incidente sul lavoro , oggi, venerdì 19 giugno, a Rivarolo Canavese , nella frazione Pasquaro. Nel tardo pomeriggio un operaio di 24 anni impegnato in...
La Cooperativa Casa di Nazareth compie 30 anni: a Ciriè la mostra che trasforma il legno (e le vite)
Un viaggio creativo che merita di essere scoperto
Un viaggio creativo che merita di essere scoperto
L'esposizione, inaugurata nei giorni scorsi con un emozionante concerto realizzato insieme ai ragazzi del centro diurno
di Redazione 
19 Giugno 2026
CIRIÉ. Ci sono storie in cui il legno di recupero, i vecchi pallet abbandonati o i frammenti di vetro non diventano solo oggetti d'arte, ma simboli di...