Coronavirus, i paradossi della fase 1: «Multato… per non aver fatto la spesa»
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Covid-19, Prima pagina
8 Maggio 2020
La denuncia di un cittadino pizzicato dai civich alla vigilia di Pasqua

Coronavirus, i paradossi della fase 1: «Multato… per non aver fatto la spesa»

L’uomo, che si è rivolto anche al sindaco, è stato sanzionato con 280 euro, pagati subito, senza eccepire

«Multato per non aver fatto la spesa». Paradossi e criticità sulle restrizioni e annesse norme dell’emergenza coronavirus non mancano, né da parte dei controllori, né da quella dei controllati. Così, come capita – e giustamente viene sanzionata – che una persona si faccia 50 chilometri per andare al centro commerciale preferito, benché lontanino da casa, capita anche di essere multati non solo senza essere riusciti a fare la spesa nel proprio Comune ma proprio per non averla effettuata.

È la vicenda occorsa il 10 aprile scorso, alla vigilia di Pasqua, ad un sancarlese e resa nota dallo stesso in questi giorni: nel verbale redatto dalla polizia municipale – prontamente inviatoci in redazione dallo stesso – si legge infatti che il suddetto cittadino «non si atteneva al divieto di spostamento senza comprovata giustificazione». In poche parole, secondo la versione dell’uomo, questi si era davvero recato in bicicletta al vicino supermarket Crai, essendo stato infatti controllato dai vigili nel tragitto d’andata ma, viste le lunghe code davanti all’esercizio, aveva deciso di andarsene, ripromettendosi di tornare di lì a poco.

Incontrato nuovamente sulla via del ritorno, ma senza sporte della spesa dalla pattuglia a pedalare tra strada Mollie e via Ferriera a Sedime, dove peraltro risiede la persona in questione, non c’è stato verso per lui di spiegare i motivi del suo incedere in sella e tra l’altro la giustificazione addotta non rientrava infatti tra quelle previste dall’apposito decreto.

«Sia chiaro che segnalo questa storia che mi è capitata senza fare polemica – puntualizza il cittadino, capisco la gravità del momento e rispetto il lavoro delle forze dell’ordine, ma solo per dare un’idea della complessità della situazione, avvertendo chi si potrebbe trovare in circostanze analoghe ».

L’uomo, che si è rivolto anche al sindaco per raccontargli l’episodio, è stato sanzionato con 280 euro, che ha pagato subito, senza eccepire tra l’altro. «Ho 75 anni – continua -quella multa per fortuna non mi cambia la vita ma sono rimasto amareggiato, nonostante la disponibilità ad ascoltarmi del primo cittadino, per i modi non del tutto gentili con cui sono stato trattato. Stavo davvero andando a fare la spesa…».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Violenta rissa al Bar Buffet della stazione di Ivrea: il Questore di Torino emette 7 misure di prevenzione
L'EPISODIO LO SCORSO FEBBRAIO
L'EPISODIO LO SCORSO FEBBRAIO
I provvedimenti scattati dopo la lite a calci, pugni e sediate nel dehors del locale. Il bilancio del Commissariato per l'estate: quasi 1.400 persone controllate e 4 arresti
di Redazione 
7 Agosto 2026
I fatti risalgono allo scorso 9 febbraio 2026, quando all'esterno del "Bar Buffet Stazione" di Ivrea, in Corso Nigra 73, è scoppiata una violenta riss...
Asilo nido: rincari sulle tariffe per redditi bassi?
La simulazione
La simulazione
Discussione sulle nuove fasce di tariffazione per gli asili nido. Il consigliere Milani solleva il caso, il sindaco: "Monitoreremo eventuali anomalie"
7 Agosto 2026
Cambiano le regole per l’accesso ai servizi educativi della prima infanzia a Venaria Reale e la revisione del sistema di pagamento finisce al centro d...