Cinghiali: inizia stasera il primo corso di Coldiretti per abilitare gli agricoltori alla difesa diretta
Ambiente, Economia e Lavoro, Prima pagina
27 Febbraio 2023
E intanto sulla peste suina il sindacato agricolo al nuovo commissario chiede l'intervento dell'esercito

Cinghiali: inizia stasera il primo corso di Coldiretti per abilitare gli agricoltori alla difesa diretta

Nei soli uffici di zona nel 2022 giunte richieste di rimborso danni per oltre 800mila euro. Inoltre, aumentano i casi di PSA al confine con la Liguria

Coldiretti Torino ha approntato un corso – che inizia questa sera – per per abilitare gli agricoltori alla difesa diretta dai cinghiali senza dover chiedere un intervento ai cacciatori o ai guardiacaccia. Si tratta della prima volta di una iniziativa del genere: «Inizialmente era limitato a 60 posti ma gli uffici Zona dell’organizzazione agricola sono stati letteralmente travolti dalle richieste –  spiegano dal sindacato agricolo – Gli allievi oggi sono 120. Il programma e l’esame finale del corso sono stati approvati dalla Città Metropolitana. Questo corso fa parte di un pacchetto di richieste di Coldiretti Torino rivolte alla Città Metropolitana ma anche alla Regione e agli Enti parco per attuare un vero depopolamento della specie e per snellire le procedure di intervento dopo le segnalazione di danni da parte delle aziende agricole».

Sempre secondo dati Coldiretti nel 2022, nei soli uffici di Zona del sindacato sono giunte richieste di rimborso danni da cinghiale per oltre 800mila euro. Inoltre, aumentano i casi di PSA (peste suina) al confine con la Liguria.

«Al termine del corso questi agricoltori potranno difendere i propri campi – osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Ma non è sufficiente. Siano davvero preoccupati per l’aumento di casi di Peste Suina Africana. Sono ormai oltre 360 le carcasse di cinghiali scoperte positive al terribile virus che dai boschi tra Liguria e Piemonte potrebbe rapidamente diffondersi anche alla provincia di Torino minacciando gli allevamenti di suini».

 Coldiretti Torino fa inoltre gli auguri al nuovo commissario straordinario per il contrasto alla peste dei cinghiali chidendo contestualmente che «il cambio di Commissario porti un cambio di passo e si impieghino tutti i mezzi necessari per diminuire drasticamente il numero di questi animali nelle campagne e alle periferie dei centri abitati».

«Speriamo davvero che la sostituzione del commissario straordinario alla lotta alla PSA Angelo Ferrari con il direttore dell’Istituto zooprofilattico di Marche e Umbria, Vincenzo Caputo, possa imprimere una svolta nel contrasto all’epidemia. Un contrasto che, finora, è stato quasi inesistente con risultati bocciati dagli stessi numeri diffusi in questi giorni dove il virus sembra in preoccupante crescita. Al nuovo commissario chiediamo che, di fronte all’evidente insufficienza del contributo di cacciatori in braccata e selecontrollori, si valuti con estrema serietà l’utilizzo dell’esercito per raggiungere risultati soddisfacenti in tutto il territorio metropolitano torinese», conclude il sindacato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciclisti travolti a Lanzo e il clima d’odio sulle strade contro cui si batte la Fondazione Scarponi: la lezione che continuiamo a non capire
Cronaca, ...
IL DIBATTITO SULLA SICUREZZA STRADALE. L'EDITORIALE
L'incredibile gesto dell'automobilista che ha fatto retromarcia travolgendo un gruppo di amatori riaccende i riflettori sulla rabbia al volante. La fondazione del campione scomparso, investito e ucciso mentre si allenava 9 anni fa, denuncia la polarizzazione social, mentre sulle strade si continua a rischiare la vita per un banale diverbio
11 Agosto 2026
Un sorpasso a clacson spiegato, un braccio alzato in segno di protesta dopo il passaggio ravvicinato, poi la follia: l'auto che si ferma, innesta la r...
Sgrida una ragazzina e il padre si vendica a colpi di mannaia e pistola: in carcere 63enne
TENTATO OMICIDIO E STALKING
TENTATO OMICIDIO E STALKING
L’agghiacciante aggressione era avvenuta lo scorso 25 marzo in via San Remo a Torino, scatenata da un banale rimprovero. Le telecamere hanno incastrato l'uomo, ora accusato di tentato omicidio. Sequestrata l'arma da taglio
11 Agosto 2026
Un banale rimprovero rivolto a un'adolescente si è trasformato nel movente per una brutale aggressione a colpi di mannaia e arma da fuoco, sfociata po...
Narghilè di contrabbando: arrestato un quarantenne con oltre tre quintali di tabacco
OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE DI TORINO
OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE DI TORINO
Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato dopo il fermo di un furgone a Borgo Nuovo, a Torino. La successiva perquisizione nel Cuneese ha svelato un opificio clandestino completo di impastatrici, aromi e glicerina
di Redazione 
11 Agosto 2026
Oltre 325 chilogrammi di tabacco per narghilè privi del contrassegno dei Monopoli di Stato e delle indicazioni a tutela dei consumatori sono stati seq...
Quando lo spaccio incontra la fantasia: cinque arresti dei carabinieri da Venaria, a  Chieri, al Canavese
OPERAZIONE ANTI-DROGA A TORINO E PROVINCIA
OPERAZIONE ANTI-DROGA A TORINO E PROVINCIA
Dai travestimenti fino alla coltivazione tradita da una lite di vicinato: i blitz dei militari sequestrano cocaina, marijuana e una borsa frigo imbottita di panetti: casi anche a Nole e Venaria
di Redazione 
10 Agosto 2026
L’inventiva per trasportare o nascondere lo stupefacente si scontra ancora una volta con la capillare attività di controllo del territorio dell'Arma. ...