Il testimone di giustizia con la scorta a rischio: «I miei nemici mai così vicini»
Cronaca nera, Politica, Prima pagina
30 Ottobre 2023
Così Pino Masciari dipo l’arresto in Val di Susa del boss di 'Ndrangheta Mazzaferro

Il testimone di giustizia con la scorta a rischio: «I miei nemici mai così vicini»

Preso in Valsusa il figlio dell'esponente mafioso che con le sue denunce aveva fatto condannare con sentenze passate in giudicato

Oltre a convivere con il già pesante fardello che si porta dietro un testimone  di giustizia, da qualche mese a questa parte deve sopportare l’altrettanto greve “spada di Damocle” della possibile revoca della sua scorta, provvedimento cui naturalmente si oppone, spiegandone già varie volte i motivi. L’ultimo di questi, a Pino Masciari, ex imprenditore sotto protezione da vent’anni dopo le sue denunce in Calabria, glielo ha dato la cronaca recente. E locale: «È stato appena arrestato – scrive Masciari, volto noto anche nel nostro territorio, legato a diverse campagne politiche e di legalità – in Val di Susa, il latitante Luca Mazzaferro, figlio di Ernesto Mazzaferro che con le mie denunce ho fatto condannare con sentenze passate in giudicato. Cosa devo aspettare ancora perchè si capisca che il livello di pericolo e rischio per me e la mia famiglia è rimasto concreto e attuale, non solo in Calabria, ma anche nei luoghi di dimora abituale? È scandaloso che periodicamente si tenti di revocarmi la scorta, nonostante questi gravissimi segnali di attualità del rischio».

Non solo, secondo Masciari «chi ha il dovere di vigilare sa bene che sono ancora accerchiato dalle persone che ho fatto condannare e se non da loro in prima persona, dai loro affiliati, dai loro figli, che hanno proseguito sulle orme dei padri, in quello stesso contesto criminale, che li vede ancora fortemente presenti non solo sul territorio calabrese ma in tutta Italia e anche oltre i confini nazionali». Il tesrimone di Giustizia sostiene infatti che l’arresto citato dell’altro giorno confermerebbe gli scenari dallo stesso paventati ancora una volta ed in maniera netta: «l’ho gridato in tutti modi e in tutte le sedi – continua La tutela mia e della mia famiglia deve essere garantita ovunque, sempre, senza se e senza ma, perchè la ‘Ndrangheta non dimentica e la portata delle mie denunce, come è evidente, continua ad essere ancora infinitamente attuale…»

Masciari oltrechè sulla sua peculiare condizione ha più volte messo in risalto nei suoi interventi quanto l’attenzione sul fenomeno mafia si sia affievolita, consentendo (anche nella nostra zona) alle mafie di riorganizzarsi, cominciando dai tentativi di riaggredire beni loro sottratti dopo l’inchiesta Minotauro di 12 anni fa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Borse di studio a Venaria per gli studenti eccellenti: come e quando fare domanda
Politiche giovanili e istruzione a Venaria Reale
Politiche giovanili e istruzione a Venaria Reale
La Città stanzia 6mila euro. Il sindaco: "Vogliamo incoraggiare i giovani a continuare a coltivare la curiosità, la conoscenza e la crescita personale"
15 Luglio 2026
VENARIA REALE – Un riconoscimento concreto per valorizzare il merito e l'impegno sui banchi di scuola. Il Comune di Venaria Reale ha ufficializzato il...
Massimiliano Usai Venaria: il nuovo Comandante fu premiato come miglior maresciallo da Mattarella
L'avvicendamento nell'Arma
L'avvicendamento nell'Arma
L’ufficiale, esperto investigatore con oltre 25 anni di carriera, assume il comando del reparto di Venaria Reale dopo l'importante esperienza alla guida della Stazione di Torino San Salvario
di Redazione 
15 Luglio 2026
Il Luogotenente Massimiliano Usai è il nuovo Comandante della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Venaria Reale . La nomina, effettiva da...
Sicurezza dei concerti all’Allianz Stadium: il bilancio Anpas
In sette concerti 889 volontari attivi sul campo per un totale di 6.885 ore di servizio gratuito
Su 268 persone assistite solo 12 sono state trasferite nei presidi di emergenza cittadini
14 Luglio 2026
Sicurezza all'Allianz Stadium di Torino: il bilancio dell'assistenza sanitaria ai concerti di giugno «L'assistenza sanitaria ai grandi eventi rapprese...