Presta denaro a persona in difficoltà con interessi fino al 150%: arrestato
Cronaca nera, Economia e Lavoro, Prima pagina
21 Dicembre 2023
Un imprenditore di origini albanesi e residente nel Ciriacese è accusato di usura

Presta denaro a persona in difficoltà con interessi fino al 150%: arrestato

Operazione della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Torino ha dato esecuzione, all’esito di un’indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, a un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza/domicilio e del divieto di avvicinamento e comunicazione con la persona offesa emessa dal G.I.P. del locale Tribunale nei confronti di un soggetto gravemente indiziato della commissione del reato di usura.

L’attività investigativa è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino a seguito di alcune confidenze che la vittima di usura aveva reso a un pubblico ufficiale, manifestando il suo stato di forte preoccupazione a causa delle difficoltà nel restituire un prestito, richiesto per fare fronte a ingenti debiti di gioco, di € 40.000, poi lievitato in maniera esponenziale a causa dell’applicazione di tassi usurari, fino a raggiungere l’importo complessivo di € 80.000, facendola sprofondare in uno stato di prostrazione psicologica.

All’esito degli accertamenti di polizia giudiziaria svolti dai finanzieri, anche attraverso pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali, sono emerse evidenze indiziarie circa molteplici e ripetuti fatti di usura che – in ipotesi d’accusa – sarebbero stati commessi dall’indagato (un imprenditore di origini albanesi di anni 46, residente in un Comune della provincia di Torino), il quale avrebbe complessivamente prestato in contanti la citata somma di € 40.000 alla vittima, del cui stato di bisogno e impossibilità di ricorrere al credito bancario era a conoscenza, richiedendo l’applicazione di tassi di interesse annui oscillanti tra il 120% e il 150%.

Eseguite diverse perquisizioni, che hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro documentazione cartacea e informatica comprovanti il suddetto prestito usurario, tra cui assegni dati a garanzia dall’usurato per un importo di € 80.000, e denaro contante per circa € 30.000.

Ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, si evidenzia che, condividendo l’ipotesi accusatoria, il G.I.P. del Tribunale di Torino ha ravvisato in capo all’indagato i gravi indizi di colpevolezza nonché il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose, disponendo nei suoi confronti l’applicazione congiunta dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza/domicilio e del divieto di avvicinarsi e comunicare con la persona offesa.

Argomenti

ludopatia usura

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
L’inquietante video della bambola rossa lancia la presentazione del 29 di “Il bosco delle bambole”, il thriller ambientato a Giaveno
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
Una bambola dagli occhi rossi e strani suoni per lanciare l'opera di Claudio Broglio e Gabriele Beato
28 Agosto 2026
Un bagliore rosso, una figura inanimata che emerge dall'oscurità e strani suoni che richiamano atmosfere paranormali. Il video promozionale che sta ci...
Borgaro, la Posta riapre a settembre: Gambino non ci sta
Il Progetto Polis amplierà il ventaglio di operazioni agli sportelli ma l'azienda fa slittare di volta in volta la riapertura della sede di via Volpiano
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori».
28 Agosto 2026
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori». Ferma la pres...
Gara di solidarietà per Younes, il piccolo atleta della L84 ricoverato in Egitto
Per un grave incidente in piscina a Sharm el Sheikh si trova in una clinica privata dall'inizio di agosto
Per essere trasferito all'ospedale Regina Margherita di Torino serve un volo sanitario privato e protetto: la cifra necessaria è quasi stata raggiunta sulla piattaforma GoFundMe
27 Agosto 2026
Younes è un piccolo giocatore della società volpianese L84 , club campione d'Italia di calcio a 5 con la prima squadra. Il bambino, di 6 anni e mezzo ...
Mappano, nuovi servizi alla Casa della Salute
Martedì 1° settembre aprirà l'ambulatorio infermieristico, affidato alla Croce Rossa, per l'erogazione di cure primarie, medicazioni e monitoraggio clinico di base
Grassi: «Non stiamo semplicemente aggiungendo due servizi: stiamo completando progressivamente un progetto iniziato anni fa»,
27 Agosto 2026
La Casa della Salute di Mappano , con sede in via Rivarolo 68, avvia un potenziamento strutturale delle proprie attività per consolidare la sanità dif...
Morte di Stefania Halip: l’ipotesi dell’istigazione al suicidio e il rischio di una verità a metà
IL COMMENTO E IL PUNTO DELLE INDAGINI
IL COMMENTO E IL PUNTO DELLE INDAGINI
La Procura di Ivrea procede a garanzia degli accertamenti sul corpo della 24enne trovata al ponte del Fisca. Ma la fattispecie prevista dall'articolo 580 è un sentiero impervio: senza prove d'acciaio si rischia un'ennesima archiviazione
27 Agosto 2026
SAN FRANCESCO AL CAMPO – Esiste un momento preciso, nelle prime ore di un’indagine, in cui la verità rischia di essere sacrificata sull’altare della r...