Gara di solidarietà per Younes, il piccolo atleta della L84 ricoverato in Egitto
Per essere trasferito all'ospedale Regina Margherita di Torino serve un volo sanitario privato e protetto: la cifra necessaria è quasi stata raggiunta sulla piattaforma GoFundMe
Younes è un piccolo giocatore della società volpianese L84, club campione d’Italia di calcio a 5 con la prima squadra. Il bambino, di 6 anni e mezzo e residente con la famiglia a Brandizzo, si trova ricoverato in serie condizioni presso una clinica privata a Sharm El Sheikh, in Egitto. L’incidente si è verificato all’inizio di agosto durante il primo giorno di vacanza: mentre giocava nella piscina dell’albergo, il piccolo è caduto battendo violentemente la testa e rischiando l’annegamento. Rianimato sul posto da un’infermiera presente tra i turisti, è stato successivamente trasferito in terapia intensiva, dove permane in stato di coma farmacologico per un severo edema cerebrale. Per sostenere le ingenti spese sanitarie e il trasporto aereo protetto in Italia, è scattata una vasta gara di solidarietà per Younes.
Il quadro clinico e la situazione delle cure in Egitto
Il paziente è attualmente sottoposto a ventilazione meccanica assistita e monitorato costantemente per episodi di crisi convulsive. I sanitari egiziani hanno rilasciato il nulla osta per il trasferimento protetto in Italia, indicando la stabilità necessaria per affrontare il viaggio. L’ospedale infantile Regina Margherita di Torino ha già formalizzato la propria disponibilità all’accoglienza immediata del piccolo paziente al momento del rientro.
I punti chiave dell’emergenza sanitaria
- Condizioni attuali: ricovero in terapia intensiva con supporto ventilatorio e quadro di coma farmacologico indotto.
- Presidio di destinazione: disponibilità confermata dal polo pediatrico Regina Margherita di Torino.
- Costi di degenza: spese mediche estere pari a circa 20 mila dollari.
- Volo sanitario: preventivo stimato tra i 60 mila e gli 80 mila euro per l’aereoambulanza attrezzata.
Le problematiche burocratiche e l’assenza di copertura assicurativa
La famiglia, di nazionalità italiana e radicata nel territorio piemontese, non dispone di una polizza assicurativa sanitaria per il viaggio all’estero. In base alla normativa statale vigente, le spese per i voli sanitari d’urgenza a carico pubblico vengono erogate unicamente in caso di accertata assenza di cure idonee nel Paese ospitante. Essendo il minore assistito presso una struttura ospedaliera locale, i costi complessivi ricadono interamente sul nucleo familiare. Le autorità competenti (la sindaca di Brandizzo Monica Durante, l’Asl TO 4, la Prefettura e il Ministero degli Affari Esteri) hanno fornito assistenza diplomatica e logistica, prospettando tra le opzioni l’accesso a un prestito d’onore statale con obbligo di restituzione.
La mobilitazione economica su GoFundMe e il messaggio della L84
A fronte della necessità di reperire una somma stimata in circa 90 mila euro, la comunità locale e la rete online hanno avviato la campagna di donazioni “Un contributo per Younes” sulla piattaforma GoFundMe. In sole quarantotto ore, l’iniziativa ha registrato un’adesione massiccia da parte di cittadini, aziende del territorio e della stessa società sportiva.
Questo è il link per le donazioni: https://gofund.me/dc6cd5e51.
Dati della campagna di solidarietà
- Fondi raccolti: 76.395 euro
- Obiettivo totale fissato: 90.000 euro
- Numero complessivo di donatori: 2.304
La dirigenza della società verdenera hanno espresso pubblicamente la propria vicinanza al suo giovanissimo tesserato con una nota ufficiale:
«Younes ha 6 anni. Fa parte della grande famiglia della L84 School dove scende in campo con entusiasmo, passione e il sorriso contagioso di chi ama giocare a pallone. Oggi il nostro piccolo compagno di squadra sta affrontando la partita più importante della sua vita».

