“Targa clonata e oro da controllare”: la Polizia sventa una truffa ai danni di un’anziana
Cronaca nera, Prima pagina
14 Aprile 2026
A dare l'allarme alla Centrale Operativa della Questura è stato il figlio della donna, insospettito dalla dinamica

“Targa clonata e oro da controllare”: la Polizia sventa una truffa ai danni di un’anziana

La messinscena conclusa con le manette per un 21enne

TORINO – Si è presentato alla porta di un’anziana per controllare l’oro di famiglia, spacciandosi per un esponente delle Forze dell’Ordine. La messinscena, però, si è conclusa con le manette: la Polizia di Stato ha arrestato un 21enne di origini napoletane, colto in flagrante mentre tentava di mettere a segno una truffa aggravata.

La tecnica del “Finto Carabiniere”

Il piano era iniziato con la classica telefonata d’allarme. Un complice, fingendosi un Carabiniere, aveva contattato la donna residente in via Fratelli Bandiera, sostenendo che la targa del veicolo di famiglia fosse stata clonata e utilizzata per un furto. Con questa scusa, il truffatore aveva convinto l’anziana della necessità di un controllo immediato sui preziosi custoditi in casa, per verificarne la provenienza, annunciando l’arrivo imminente di un collega.

L’intervento della Polizia

A dare l’allarme alla Centrale Operativa della Questura è stato il figlio della donna, insospettito dalla dinamica. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Paolo sono intervenuti tempestivamente, intercettando il giovane proprio davanti alla porta dell’abitazione.

Il sequestro

Durante il controllo, il 21enne è stato trovato in possesso di:

  • Somme di denaro contante;

  • Diverse schede telefoniche (probabilmente utilizzate per gestire i contatti durante i raggiri).

Il materiale è stato sequestrato e il giovane arrestato. È importante ricordare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza dell’indagato dovrà essere accertata in sede di processo.

Il consiglio utile: Le Forze dell’Ordine non inviano mai personale a casa per controllare oro o contanti, né richiedono pagamenti per risolvere questioni legate a targhe o incidenti. In caso di dubbi, chiamate immediatamente il 112.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, nasce il Consiglio comunale dei ragazzi: ok all’unanimità in aula
POLITICA E GIOVANI
POLITICA E GIOVANI
Approvato il regolamento dell'organo proposto nel 2023 dal consigliere del Pd Federico Ferrara. “I giovani sono il presente, la democrazia va praticata”
28 Luglio 2026
Un passo avanti concreto per avvicinare le nuove generazioni alla vita pubblica cittadina. Il Consiglio comunale di Ciriè ha approvato all’unanimità i...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...