Ex Poligono: l’Esercito torna in campo. La nostra inchiesta arriva in TV -VIDEO-
Dopo la notizia due settimane fa del ritrovamento della bomba a frammentazione nell’area delle Vaude a San Francesco al Campo e relative inchieste del Risveglio (passate e recenti), nei giorni scorsi c’è stato un primo contatto dell’Esercito con il sindaco di San Carlo Papurello, che da anni cerca soluzioni su destinazione e fruzione corretta del territorio naturalistico che insisiste nel territorio dell’ex Poligono militare. E del testo la proposta di istituire un presidio stabile nell’area delle ex polveriere di Lombardore arrivata dalla Commissione difesa in visita alla vicina azienda che produce droni punta a trasformare un’area demaniale “sensibile” in un punto di riferimento per sicurezza e controllo della stessa.
Va detto che al momento l’Esercito mantiene una presenza solo nella batteria Cordero, considerata sito di interesse militare e recintata. «Sono anni che chiediamo in tutti i modi di poter gestire la riserva – afferma Ugo Papurello, sindaco di San Carlo – abbiamo avuto delle interlocuzioni con la Regione, i vertici militari di Torino e Roma e presentato dei progetti per valorizzare e tutelare l’area. La stessa zona rossa, oggetto di bonifica, ha dei costi non così onerosi come si pensava in un primo momento. Insomma pareva che la situazione dovesse sbloccarsi, poi anche a causa della scomparsa di alcuni esponenti militari di Torino, siamo tornati al punto di partenza». Ora l’obiettivo è rilanciare il progetto.
«Vogliamo fare un fronte comune con l’ente parchi e le Amministrazioni interessate per una futura fruizione della riserva – conclude – siamo disponibili a siglare anche una convenzione a tempo della durata di 20-25 anni».
Un tema in ogni caso per fortuna tornato nell’agenda politica del territorio e che sta facendo nuovamente discutere molto. Ne parla, intervistato dai colleghi della televisione, illustrando la prima pagina del settimanale in questi giorni in edicola, il direttore del Risveglio e autore delle inchieste in questione, anche sull’edizione di ieri sera del Telegiornale di Rete 7.


