Finti carabinieri e divise create con l’Intelligenza Artificiale: sventata maxi truffa a un’anziana a Torino
Cronaca nera
1 Giugno 2026
Il blitz della Squadra Mobile dopo un pedinamento da Porta Nuova: recuperato oro per 50mila euro

Finti carabinieri e divise create con l’Intelligenza Artificiale: sventata maxi truffa a un’anziana a Torino

Tra la refurtiva figurava persino la fede nuziale che la donna indossava fino a pochi istanti prima del furto

TORINO. Un arresto in flagranza di reato che mette in luce l’evoluzione tecnologica delle tecniche criminali. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha bloccato a Torino un cittadino italiano gravemente indiziato di furto aggravato in abitazione ai danni di una donna anziana. L’operazione, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, si inserisce nel quadro delle attività mirate al contrasto dei reati predatori contro le fasce deboli.

L’indagato è stato inizialmente individuato presso la stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova. Insospettiti dal suo atteggiamento protraentesi tra gli spazi interni ed esterni dello scalo, gli agenti hanno avviato un lungo e complesso pedinamento. L’uomo è salito a bordo di un taxi, seguito a distanza dai poliziotti fino a un condominio in corso Unione Sovietica, per poi uscire frettolosamente dallo stabile dopo circa venti minuti.

Il fermo e il bottino da 50.000 euro: tolta persino la fede nuziale

Immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione, il malvivente è stato trovato in possesso di numerosi monili in oro e orologi del valore stimato di circa 50.000 euro, sottratti poco prima all’anziana vittima. Tra la refurtiva figurava persino la fede nuziale che la donna indossava fino a pochi istanti prima del furto. L’intero bottino è stato integralmente recuperato e già restituito alla legittima proprietaria.

La messinscena con foto in divisa generate dall’IA

Nel corso della perquisizione è emerso il dettaglio più inquietante: l’uomo custodiva sul proprio smartphone alcune immagini digitali di eccellente fattura, verosimilmente realizzate mediante strumenti di intelligenza artificiale, nelle quali appariva con indosso uniformi riconducibili alle diverse Forze dell’Ordine. Le foto venivano mostrate sullo schermo per superare le diffidenze delle vittime e varcare la soglia delle abitazioni.

La tecnica del “finto maresciallo”: come funzionava il raggiro

Il marito allontanato con l’inganno

Le indagini hanno permesso di ricostruire una tecnica criminale ben collaudata. Mentre l’arrestato fungeva da esecutore materiale, i complici operavano a distanza via telefono:

  1. La telefonata: Un complice contattava l’anziana fingendosi un appartenente alla Guardia di Finanza, paventando presunti controlli illeciti sui documenti del marito.

  2. L’allontanamento: Con un pretesto, il marito veniva indotto a uscire di casa per recarsi presso una caserma dei Carabinieri.

  3. Il finto controllo dell’oro: La donna, rimasta sola e in stato di forte agitazione, veniva convinta a raccogliere tutti i gioielli di casa per una presunta “verifica” da parte delle autorità.

A quel punto, l’arrestato si è presentato alla porta qualificandosi come Carabiniere, impossessandosi dei preziosi e fuggendo, prima di essere fermato in strada dalla Squadra Mobile. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari e per l’uomo vige la presunzione di non colpevolezza.

Il vademecum della Polizia di Stato: come difendersi

In occasione di questo arresto, la Polizia di Stato ha rinnovato l’appello alla cittadinanza tramite quattro regole fondamentali:

  • Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli. Nessun poliziotto, carabiniere o finanziere si presenterà mai a casa per riscuotere cauzioni, risarcimenti o per “visionare” oro, né tantomeno mostrerà foto in divisa sullo smartphone.

  • Attenzione alle telefonate sospette. Se si riceve una chiamata da un sedicente maresciallo o agente che chiede beni materiali per aiutare un parente in difficoltà, occorre mantenere la calma e interrompere subito la comunicazione.

  • Verificare sempre l’identità. Non aprire la porta a sconosciuti. In caso di dubbio, comporre immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare se l’operatore appartiene davvero alle Forze dell’Ordine.

  • Parlatene in famiglia. L’alleanza tra figli, nipoti e nonni è fondamentale. Informare i parenti anziani su queste tecniche di truffa è l’arma di prevenzione più efficace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
L’inquietante video della bambola rossa lancia la presentazione del 29 di “Il bosco delle bambole”, il thriller ambientato a Giaveno
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
L'evento della rassegna LeggiAMO Giaveno OFF
Una bambola dagli occhi rossi e strani suoni per lanciare l'opera di Claudio Broglio e Gabriele Beato
28 Agosto 2026
Un bagliore rosso, una figura inanimata che emerge dall'oscurità e strani suoni che richiamano atmosfere paranormali. Il video promozionale che sta ci...
Borgaro, la Posta riapre a settembre: Gambino non ci sta
Il Progetto Polis amplierà il ventaglio di operazioni agli sportelli ma l'azienda fa slittare di volta in volta la riapertura della sede di via Volpiano
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori».
28 Agosto 2026
«Una cosa scandalosa e incomprensibile. Abbiamo ricevuto almeno tre o quattro lettere in Comune che comunicavano la proroga dei lavori». Ferma la pres...
Gara di solidarietà per Younes, il piccolo atleta della L84 ricoverato in Egitto
Per un grave incidente in piscina a Sharm el Sheikh si trova in una clinica privata dall'inizio di agosto
Per essere trasferito all'ospedale Regina Margherita di Torino serve un volo sanitario privato e protetto: la cifra necessaria è quasi stata raggiunta sulla piattaforma GoFundMe
27 Agosto 2026
Younes è un piccolo giocatore della società volpianese L84 , club campione d'Italia di calcio a 5 con la prima squadra. Il bambino, di 6 anni e mezzo ...
Mappano, nuovi servizi alla Casa della Salute
Martedì 1° settembre aprirà l'ambulatorio infermieristico, affidato alla Croce Rossa, per l'erogazione di cure primarie, medicazioni e monitoraggio clinico di base
Grassi: «Non stiamo semplicemente aggiungendo due servizi: stiamo completando progressivamente un progetto iniziato anni fa»,
27 Agosto 2026
La Casa della Salute di Mappano , con sede in via Rivarolo 68, avvia un potenziamento strutturale delle proprie attività per consolidare la sanità dif...
Morte di Stefania Halip: l’ipotesi dell’istigazione al suicidio e il rischio di una verità a metà
IL COMMENTO E IL PUNTO DELLE INDAGINI
IL COMMENTO E IL PUNTO DELLE INDAGINI
La Procura di Ivrea procede a garanzia degli accertamenti sul corpo della 24enne trovata al ponte del Fisca. Ma la fattispecie prevista dall'articolo 580 è un sentiero impervio: senza prove d'acciaio si rischia un'ennesima archiviazione
27 Agosto 2026
SAN FRANCESCO AL CAMPO – Esiste un momento preciso, nelle prime ore di un’indagine, in cui la verità rischia di essere sacrificata sull’altare della r...