Dagli spari nella notte al maxi sequestro di hashish: blitz dei Carabinieri nel Canavese, presi 18 kg di droga e un’arma
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l'impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino
IVREA / CANAVESE. Una risposta d’impatto, arrivata al termine di un’indagine silenziosa ma serratissima. Alle prime luci dell’alba di mercoledì 10 giugno, oltre 70 Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno fatto scattare un maxi blitz che ha letteralmente smantellato una rete criminale attiva nel Canavese. Il bilancio è pesante: due arresti in flagranza, sette denunce a piede libero, il sequestro di 18 chili di hashish, oltre mezzo chilo di cocaina e un’arma clandestina.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l’impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino.
Tutto è iniziato con i colpi di pistola a Caluso e San Giusto
L’inchiesta affonda le sue radici tra dicembre 2025 e gennaio 2026. A far muovere gli investigatori erano stati alcuni colpi di arma da fuoco esplosi nella notte a San Giusto Canavese e Caluso: chiari atti intimidatori legati, con ogni probabilità, al controllo del territorio e del mercato della droga.
Seguendo quella pista, i militari hanno stretto il cerchio attorno a una fitta rete di indagati residenti tra San Giusto Canavese, Cuceglio, San Giorgio Canavese e Caluso, accusati a vario titolo di spaccio, porto abusivo di armi, minacce e danneggiamento aggravato. Alle 5:00 del mattino è scattata la trappola con le perquisizioni a tappeto.
Il maxi bottino a San Giusto e Cuceglio: i dettagli dei sequestri
I Carabinieri sono andati a colpo sicuro, trovando la droga abilmente occultata nelle abitazioni dei sospettati:
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A Cuceglio: i militari hanno sorpreso un cittadino marocchino di 33 anni (classe ’93) con 2 kg di hashish divisi in 20 panetti e ben 600 grammi di cocaina purissima sigillata in due confezioni.
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A San Giusto Canavese: qui è stato scovato il deposito principale. In casa di un italiano di 43 anni (classe ’83) i Carabinieri hanno rinvenuto ben 16 kg di hashish, già suddivisi in 160 panetti pronti per essere piazzati sul mercato locale.
Per entrambi è scattato l’arresto immediato in flagranza di reato e si sono aperte le porte del carcere.
Trovata anche una pistola clandestina
Sempre a San Giusto Canavese, le perquisizioni hanno confermato i sospetti sulla presenza di armi nel circuito criminale della zona. In casa di un ragazzo italiano di 30 anni (classe ’96) è stata infatti rinvenuta e sequestrata una pistola monocanna ad avancarica clandestina, completamente priva di matricola, insieme a una cartuccia calibro 38 special. Il giovane è stato denunciato a piede libero.

