Cronaca nera
3 Agosto 2026
Operazione della della squadra mobile

Rapinò un anziano davanti al nipotino all’uscita da scuola: arrestato rapinatore in monopattino

L'aggressione lo scorso 3 giugno in via Tripoli: la vittima era insieme al bambino uscito dall'asilo. La Squadra Mobile lo ha scovato e arrestato in Barriera di Milano

TORINO. Lo aveva seguito a bordo di un monopattino elettrico, attendendo il momento buono per colpire mentre camminava per strada tenendo per mano il nipotino appena uscito dalla scuola materna. Poi l’aggressione brutale alle spalle, la caduta e il furto della catenina d’oro.

A distanza di circa due mesi da quel violento episodio avvenuto lo scorso 3 giugno in via Tripoli, gli agenti della Squadra Mobile di Torino hanno chiuso il cerchio: nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di nazionalità marocchina, gravemente indiziato di rapina aggravata e lesioni aggravate.

L’aggressione e la fuga

La ricostruzione dei fatti è da brividi. L’aggressore ha adocchiato l’anziano mentre si allontanava dall’asilo insieme al piccolo. Raggiunto l’uomo, lo ha afferrato alle spalle con violenza, facendolo rovinare pesantemente a terra. Mentre la vittima era dolorante sull’asfalto, il rapinatore gli ha strappato la collanina in oro dal collo ed è schizzato via a tutta velocità sul suo monopattino, facendo perdere ogni traccia nel traffico cittadino.

Scovato e bloccato in Barriera di Milano

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile torinese, scattate immediatamente dopo l’allarme, si sono avvalse di riscontri e accertamenti sul territorio che hanno permesso di dare un volto e un nome al presunto responsabile.

L’uomo è stato rintracciato e bloccato dai poliziotti in via Baltea, nel cuore del quartiere Barriera di Milano. Per lui si sono aperte le porte del carcere: l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza, convalidando la misura cautelare.

Si precisa che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Asl To4, bufera sul parco auto. Il Nursind: «Ora gli infermieri devono pure anticipare i soldi per la benzina»
SANITÀ E PROTESTE
Il sindacato attacca la Direzione Generale per la gestione dei mezzi delle cure domiciliari: «I sanitari costretti a fare i benzinai di tasca propria. Mancanza di rispetto inaccettabile».
di Redazione 
31 Luglio 2026
La gestione del parco veicoli dell'Asl To4 finisce di nuovo al centro di una bufera mediatica e sindacale. Non bastavano le ore sottratte all'assisten...