Rolex d’oro rubato e vicino investito durante la fuga: 26enne patteggia oltre due anni
Cronaca nera
16 Giugno 2026
Pena da scontare ai domiciliari

Rolex d’oro rubato e vicino investito durante la fuga: 26enne patteggia oltre due anni

La rapina messa a segno il 24 ottobre 2025 a Caselle.

CASELLE. Due anni e otto mesi di reclusione da scontare ai domiciliari, oltre a mille euro di multa. È la pena patteggiata davanti al gip del Tribunale di Torino dal ventiseienne accusato della rapina messa a segno il 24 ottobre 2025 a Caselle. In quell’occasione venne sottratto un Rolex da 18mila euro e, nella fuga, fu investito un vicino di casa che aveva tentato coraggiosamente di sbarrare la strada ai malviventi. Il giudice ha pertanto accolto l’accordo tra difesa e procura, concedendo le attenuanti generiche in virtù dell’assenza di precedenti e del risarcimento già versato alle vittime.

La rapina in via Gibellini e la fuga

Il colpo era scattato intorno alle 20:25 in pieno centro. Mentre un complice a volto coperto faceva irruzione nell’appartamento di via Gibellini per rubare l’orologio in oro rosa, il ventiseienne attendeva in strada a bordo di una Lancia Ypsilon rossa. Notati i movimenti sospetti, un vicino provò a intercettarli mettendosi in mezzo alla carreggiata, venendo però travolto dall’auto in fuga. Decisivi per le indagini si rivelarono un passante, capace di memorizzare la targa sul telefono, e le telecamere di videosorveglianza del Comune.

L’intuizione della vittima e il blitz nel bar

Il vero colpo di scena è arrivato dalle dichiarazioni del figlio della proprietaria del Rolex. Il giovane ha riferito ai Carabinieri di Venaria di conoscere un ragazzo di nome Nuri che guidava proprio una Ypsilon rossa e che sapeva che la casa quella sera sarebbe rimasta vuota.

I militari hanno rintracciato l’auto parcheggiata davanti a un bar di corso Vercelli a Torino. All’interno del locale i carabinieri hanno bloccato il ventiseienne, che aveva ancora il Rolex al polso, giustificandosi parlando di un incauto acquisto da uno sconosciuto. Il giovane, pur ammettendo le colpe e risarcendo il danno, non ha mai rivelato il nome del complice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Frana di Chialamberto, il cantiere della messa in sicurezza resta sotto sequestro: «Nessuna data certa per la fine dei lavori»
VALLI DI LANZO
A oltre un anno dal crollo dei massi a Breno, lo stop imposto da Spresal e Carabinieri blocca il ripristino del sentiero. M5S all'attacco: «Dalla Giunta regionale nessuna certezza»
31 Luglio 2026
CHIALAMBERTO – A oltre un anno dalla frana che il 21 aprile 2025 si è staccata dai boschi sopra la borgata Breno di Chialamberto, il cantiere destinat...