Airgreen di Cafasse si espande: elisoccorso e antincendio in Sardegna
Economia e Lavoro
9 Luglio 2026
L'eccellenza del territorio in prima linea nelle emergenze

Airgreen di Cafasse si espande: elisoccorso e antincendio in Sardegna

L'azienda di Mauro Airaudi si aggiudica importanti appalti sulle isole per i prossimi anni. L'incontro con il presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco e il nodo cruciale della formazione del personale

«La passione fa fare tante cose. La mia fortuna è stata coinvolgere la mia famiglia e aver avuto dei figli che mi seguissero». Con queste parole Mauro Airaudi, fondatore e titolare della storica azienda Airgreen, ha accolto a margine di un recente incontro istituzionale il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco.

L’appuntamento è stato l’occasione per fare il punto sulla grande espansione dell’azienda, che porta un pezzo di Canavese e Valli di Lanzo ben oltre i confini piemontesi. Dal 1° luglio, infatti, gli elicotteri della Airgreen di Cafasse volano nei cieli della Sardegna. L’azienda si è aggiudicata l’appalto per l’elisoccorso sull’isola per i prossimi otto anni, operando da tre basi strategiche: Olbia, Alghero e Cagliari.

Un’operatività che non si ferma al solo soccorso sanitario. I mezzi di Airgreen interverranno anche nella complessa e fondamentale campagna antincendio boschiva per i prossimi cinque anni, dislocati in due basi: una a nord, sul Limbara, e una nel centro della Sardegna, a Sorgono.

La vocazione alla sostenibilità e all’utilità pubblica

Una scelta di campo chiara, quella dell’azienda cafassese, che privilegia da sempre l’intervento a tutela della collettività e l’impatto ambientale. «Volevamo usare gli elicotteri per far del bene – ha raccontato il titolare –. Di trasportare i vip non ci è mai interessato (nonostante in passato l’azienda abbia trasportato persino il Papa, ndr). Per esempio, sul tema dell’eliski sono sempre stato contrario, perché inquina. Noi ci chiamiamo Airgreen proprio perché vogliamo essere un’azienda quanto più possibile sostenibile».

Il nodo del personale: la richiesta alle istituzioni

La crescita costante dell’azienda porta con sé nuove sfide strutturali, prima fra tutte quella legata alla ricerca di manodopera altamente specializzata. Durante l’incontro con il presidente Nicco, Mauro Airaudi e la figlia Ada hanno evidenziato la necessità di un piano formativo e di inserimento aziendale che sia supportato attivamente dalle istituzioni. «Non si trova personale per il nostro settore – hanno sottolineato –. Per questo lo formiamo internamente, ma avremmo bisogno di soluzioni per incentivare le persone a restare da noi».

Una criticità raccolta tempestivamente da Davide Nicco. Il presidente ha proposto di lavorare a un piano formativo che vincoli in azienda il personale per almeno tre anni. Una misura ritenuta necessaria in quanto si tratta di un comparto estremamente particolare, che richiede competenze tecniche, professionali e umane di altissimo livello.

Attualmente, Airgreen continua a puntare sul lavoro di squadra, operando con personale interno formato sul campo. L’azienda si occupa inoltre della delicata manutenzione degli elicotteri per conto di enti pubblici e forze armate, confermando un percorso di crescita “green” in costante aumento.

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