Smaltimento illegale presso l’Ecocentro: sanzionato un leinicese
Gli sarà comminata un’ammenda tra i 1.500 e i 18mila euro oltre alla sospensione della patente e alla confisca del veicolo.
L’indagine e l’operazione della Polizia Locale
Negli scorsi giorni le forze dell’ordine hanno portato a termine un’importante operazione finalizzata al contrasto del reato di illegale smaltimento di rifiuti. L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti della Polizia Locale sotto la guida del comandante Salvatore Papalia, attivati a seguito di segnalazioni da parte di cittadini attenti e dall’analisi dettagliata dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza.
La dinamica dei fatti presso l’impianto comunale
Un uomo residente a Leini si è recato in automobile nei pressi dell’Ecocentro cittadino, struttura attualmente non operativa poiché interessata da interventi di ammodernamento. Dopo essersi assicurato dell’assenza di testimoni nella zona, l’individuo ha abbandonato diversi materiali sul suolo pubblico. I dispositivi di controllo remoto presidiati dalle forze dell’ordine hanno tuttavia filmato l’intera sequenza, consentendo il rapido tracciamento della targa e la successiva identificazione del trasgressore.
Sanzioni amministrative, penali e ripercussioni operative
I provvedimenti a carico della persona identificata si preannunciano rigidi e rispondono alla normativa nazionale vigente in materia di tutela ambientale.
Quadro sanzionatorio e dichiarazioni ufficiali
«Così come prevede il decreto “Terra dei fuochi” – commenta il comandante Papalia – il responsabile, al quale è stata sospesa la patente, dovrà pagare un’ammenda, il cui importo sarà stabilito dal giudice ma che può variare tra i 1500 e i 18mila euro. E sfruttando un comma del Codice della Strada, anche il veicolo è stato confiscato. La nostra attività di controllo, anche per fenomeni di questo tipo, prosegue su tutto il territorio».
Reazioni istituzionali e contrasto al degrado ambientale
I vertici dell’Amministrazione comunale hanno espresso il loro apprezzamento per il felice esito delle indagini, sottolineando l’importanza della collaborazione tra popolazione e organi istituzionali nel contrastare l’illegale smaltimento di rifiuti.
«Doveroso un ringraziamento al comandante Papalia e a tutti gli agenti – commentano il sindaco Luca Torella e l’assessore alla Sicurezza Francesco Faccilongo – ma anche a quei cittadini che, con la loro attenzione e le loro segnalazioni, hanno permesso all’indagine di partire. Quello dell’abbandono indiscriminato di rifiuti è un problema che non interessa solo il nostro Comune, ma è una piaga piuttosto diffusa. Ma con il lavoro dei nostri agenti, e la strumentazione che abbiamo messo loro a disposizione, chi si sente in dovere di inquinare e sporcare il territorio, può andare incontro a conseguenze decisamente serie».

