Tre aggressioni in dieci minuti a bordo dello spray e del monopattino: incastrato uno dei rapinatori del centro di Torino
Presi di mira i passanti in via Roma, via Garibaldi e via della Consolata con spray urticante e coltelli. La Polizia di Stato esegue la custodia cautelare in carcere per un cittadino straniero prelevato dal CPR; caccia aperta al complice
TORINO – Una vera e propria “raid della rapina” a bordo di un monopattino elettrico, capace di seminare il panico tra le vie del centro cittadino nel giro di appena dieci minuti. Nel pomeriggio del 27 agosto 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di due tentate rapine aggravate e un furto con strappo in concorso.
Dieci minuti di terrore tra i passanti
I fatti risalgono alla mattinata di domenica 9 agosto. I due indagati, muovendosi rapidamente sulle ruote del monopattino, hanno messo in atto un’infilata di aggressioni a danno di ignari passanti.
- Ore 9.45, Via Roma: Una donna viene scaraventata a terra alle spalle nel tentativo di strapparle la collana. Alla reazione dei passanti intervenuti in suo soccorso, gli aggressori rispondono spruzzando spray urticante al peperoncino prima di fuggire. La donna e un soccorritore hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 7 e 3 giorni.
- Ore 9.50, Via Garibaldi: Cinque minuti dopo, i due prendono di mira un uomo a passeggio con la moglie. Uno dei malviventi scende dal mezzo, strappa la catenina dal collo della vittima e fugge. Nella foga dell’azione, al rapinatore cade dalla tasca un coltello a serramanico con una lama di 11,5 centimetri, subito recuperato dall’aggredito.
- Ore 9.55, Via della Consolata: Un ultimo tentativo a danno di un’altra coppia a passeggio viene sventato dalla pronta reazione dell’uomo, che costringe i due a darsi definitivamente alla fuga a bordo del monopattino.
Le indagini e l’arresto
Le rapide attività investigative condotte dagli agenti della Squadra Mobile di Torino hanno permesso di ricomporre la dinamica dei fatti. Fondamentali si sono rivelati l’esame incrociato delle telecamere di videosorveglianza della zona, le testimonianze delle vittime e le successive individuazioni fotografiche.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a uno dei due presunti responsabili, già trattenuto presso il C.P.R. “Brunelleschi” di Torino, da dove è stato trasferito presso il carcere “Lorusso e Cutugno”. Sono tuttora in corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine per rintracciare il complice.
Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, per i soggetti coinvolti, vige la presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

