Festa della Nascita: oltre 4mila persone alla Reggia di Venaria sul tema del tempo e della cura
Una rete di 32 Comuni e decine di enti culturali e sanitari a supporto dei nuovi nati e dei loro genitori. Un evento per orientarsi sulle possibilità e la gestione dei "primi mille giorni di vita", con la promozione del Passaporto culturale, "per creare bellezza fin dalla primissima infanzia"
È difficile orientarsi da neogenitori. Nel nostro Paese complesso, spesso ci si ritrova da soli ad affrontare burocrazia, sanità e anche a capire quali opportunità esistono per le nuove famiglie. Questo è uno dei motivi profondi per il quale viene celebrata la Festa della Nascita a Venaria.
Festa della Nascita, un lavoro di squadra
Domenica 20 settembre 32 rappresentanti delle amministrazioni cittadine hanno partecipato all’evento organizzato alla Reggia di Venaria dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, dal Cultural welfare center e dalla Rete delle donne, in collaborazione con numerosi partner. Un lavoro di squadra svolto insieme alla Regione, alle associazioni e al Servizio Sanitario Nazionale. Il tema era la cura nei primi anni e il valore del tempo: “I primi mille giorni di vita – ha detto Manuela Cenni, direttrice di Pediatria dell’Ospedale di Ciriè – sono importantissimi per lo sviluppo sia relazionale sia cerebrale”. Ecco perché viene assegnato il Passaporto Culturale con l’accesso gratuito per un anno in oltre quaranta musei Piemontesi, tra cui la Reggia.
Oltre 4mila iscritti, tra cui oltre 1200 famiglie con bambini nati nell’ultimo anno e mezzo, hanno partecipato alla giornata di giochi e incontri tematici.
Co-progettazione con 32 Comuni e decine di enti e associazioni
I Comuni coinvolti sono: Alpignano, Avigliana, Beinasco, Borgaro Torinese, Brandizzo, Bruino, Carmagnola, Caselle Torinese, Chieri, Chivasso, Ciriè, Collegno, Cuorgnè, Druento, Foglizzo, Grugliasco, La Cassa, La Loggia, Leinì, Moncalieri, Pianezza, Pinerolo, Rivalta, Rivoli, Rosta, San Gillio, San Maurizio Canavese, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Torino, Venaria Reale, Volpiano.
E poi c’era l’AIB – Associazione Italiana Biblioteche con il programma Nati per Leggere e le biblioteche del Sistema Bibliotecario BITO, il Sistema Bibliotecario di Ivrea e Canavese – SBIC, che fanno parte del programma di sviluppo di ecosistemi territoriali di Cultura per Crescere 0-6 promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo.
Hanno partecipato le associazioni APS Filieradarte, APS TerraTerra, Istituto Musicale Comunale “Leone Sinigaglia” di Chivasso, Legalarte, Generazione Migranti, Fondazione PAIDEIA, Ufficio Pastorale Migranti, Fondazione TRG, Raggruppamento Carabinieri Biodiversità Reparto di Pieve Santo Stefano. L’appuntamento era in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione Medicina a Misura di Donna, Abbonamento Musei, ACP – Associazione Culturale Pediatri, con il patrocinio di CSB – Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino, con il
supporto di Centrale del Latte di Torino, Quercetti, Fondo Micol Carrara, Ricola, Rotary Club Torino San Carlo, Soroptimist International d’Italia Club di Torino.
Senza dimenticare l’ASL TO4 con i Consultori e Punti Nascita degli Ospedali di Ciriè, Chivasso e Ivrea, presente dalla prima edizione, le Aziende Ospedaliere della Città di Torino e dell’area metropolitana: AOU Città della Salute e della Scienza con l’Ospedale Sant’Anna, ASL Città di Torino con i Consultori e gli Ospedali Maria Vittoria e Martini, AO Ordine Mauriziano di Torino, ASL TO3 con i Consultori e gli Ospedali di Rivoli, Pinerolo, ASL TO5 con i Consultori e gli Ospedali di Carmagnola, Chieri e Moncalieri, il Corso di Laurea in Ostetricia e il Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica dell’Università di Torino e l’Ordine delle Ostetriche di Torino, Cuneo, Asti, Alessandria e Aosta.
Un evento riuscito
Il sindaco di Venaria, Fabio Giulivi, ha espresso sui social la soddisfazione per la manifestazione: “Ho avuto l’onore di intervenire in rappresentanza della grande rete di 32 Comuni che ha scelto un modo nuovo e integrato di costruire le politiche per la prima infanzia”.
Foto di Costantino Sergi

