Malamovida: controlli a tappeto dei Carabinieri, 92 su 100 sono minorenni
Massiccio dispositivo del Comando Provinciale nel fine settimana. Nove giovanissimi segnalati alla Procura dei Minori per aver fatto esplodere fuochi d'artificio a mezzanotte. Denunciato un maggiorenne trovato con due coltelli e hashish
TORINO – Un quadro che fotografa una mutazione profonda nei frequentatori della notte torinese: è quanto emerso dal massiccio controllo straordinario del territorio messo in campo nel fine settimana dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino. I dispositivi dell’Arma, concentrati nella centralissima Piazza Carlina (Piazza Carlo Emanuele II), hanno restituito un dato statistico quanto mai significativo sulla composizione di chi anima la vita notturna della zona.
Il bilancio delle identificazioni: la quasi totalità è minorenne
Su 100 persone d’interesse operativo controllate dai militari nell’arco delle scorse ore, ben 92 sono risultate essere minorenni. Allo scoccare della mezzanotte tra sabato e domenica, sono stati proprio i giovanissimi i principali protagonisti della cosiddetta “malamovida”.
Un’istantanea che conferma come la piazza sia diventata il punto di ritrovo privilegiato per una fascia d’età sempre più bassa.
Botti a mezzanotte per il compleanno dell’amico: scattano le segnalazioni
Tra gli episodi contestati nel corso delle verifiche, c’è quello che ha visto coinvolti nove ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Il gruppo si è reso responsabile dell’accensione improvvisa di una batteria di fuochi d’artificio in piena piazza.
Fermati e identificati dai Carabinieri, i giovani si sono giustificati sostenendo di dover festeggiare il compleanno di un amico. La bravata costerà loro una segnalazione formale alla Procura della Repubblica per i Minorenni con l’ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose.
Coltelli e hashish: denunciato un maggiorenne
Nel corso dei medesimi controlli, l’attenzione delle pattuglie si è concentrata anche su un giovane maggiorenne, trovato in possesso di due coltelli e di alcuni grammi di hashish. Per lui è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, oltre alla segnalazione amministrativa al Prefetto di Torino in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
Si ricorda che i provvedimenti adottati a carico dei soggetti citati sono stati emessi nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutti gli indagati vige la presunzione di non colpevolezza sino a sentenza definitiva.

