Salvino Ippolito si candida a sindaco di Torino con Marco Rizzo
L'ex vicesindaco di Venaria cambia ancora partito e guida la lista Torino Domani con il movimento sovranista
Salvino Ippolito si candida a sindaco di Torino con Marco Rizzo. La politica piemontese registra un nuovo movimento al centro della scena locale. Salvino Ippolito candidato sindaco Torino per la formazione politica Torino Domani è la notizia che segna il percorso verso le elezioni amministrative del 2027. La candidatura nasce sotto l’egida di Italia Domani, il movimento fondato dall’ex deputato Marco Rizzo.
L’annuncio ufficiale è arrivato durante un incontro pubblico organizzato al Circolo Concordia del Borgo San Paolo. Salvatore Ippolito, noto a tutti come Salvino, ha scelto di guidare questo nuovo raggruppamento sovranista per sfidare l’amministrazione uscente guidata da Stefano Lo Russo.
Salvino Ippolito candidato sindaco Torino tra cambi di casacca e nuove alleanze
Il profilo del candidato racconta una storia politica ricca di passaggi istituzionali. Salvino Ippolito costruisce la prima parte della sua carriera all’interno del centrosinistra. Nel 2008 occupa il diciannovesimo posto nella lista del Partito Democratico al Senato per la circoscrizione Piemonte. A Venaria Reale riveste ruoli chiave come consigliere, assessore e vicesindaco nella giunta guidata da Nicola Pollari, dove gestisce urbanistica e viabilità dal 2005 al 2010. Nel 2009 ottiene un seggio anche nel Consiglio provinciale di Torino.
Il rapporto con il Partito Democratico si interrompe nel 2014. Da quel momento inizia un percorso che tocca diverse formazioni politiche: prima l’adesione a formazioni della sinistra alternativa come Articolo Uno, poi il passaggio nelle file di Forza Italia e dell’UDC e infine la candidatura regionale nel 2024 con la lista Noi Moderati.
Il progetto politico di Marco Rizzo per le comunali 2027
A sessant’anni Ippolito sceglie la piattaforma politica costruita da Marco Rizzo. Il movimento propone una rottura con gli schemi tradizionali tra destra e sinistra, puntando su argomenti come la sovranità nazionale e la tutela delle classi medie.
Insieme a Marco Rizzo figura Renzo Rabellino, responsabile dell’organizzazione regionale del partito. Il piano elettorale prevede la creazione di una coalizione composta da sei o sette liste civiche a supporto della candidatura a Palazzo Civico.
L’iniziativa ha ottenuto anche un importante supporto normativo a livello parlamentare. L’adesione del senatore Antonio Guidi al Misto per la componente Italia Domani permetterà alla lista di ridurre il numero di firme richieste per la presentazione delle candidature. La corsa per Palazzo Civico si arricchisce così di un protagonista esperto della politica locale.

