Cirié, inaugurato il nuovo ecocentro nell’area ex Ipca: un investimento da 1,3 milioni tra innovazione e memoria
Taglio del nastro per il centro di raccolta consortile all'avanguardia a servizio del Ciriacese e delle Valli. Finanziata per 935mila euro dal PNRR e realizzata in sinergia tra la Città di Cirié, il Consorzio Cisa e la società Sia, la struttura conta su cassoni al coperto e fotovoltaico. Il sindaco Devietti: «Diamo un futuro verde a un luogo che ha segnato la nostra storia»
CIRIÉ – Laddove per decenni la produzione industriale ha lasciato una ferita profonda nella storia cittadina e nel territorio, oggi sorge una struttura all’avanguardia dedicata alla tutela dell’ambiente. È stato ufficialmente inaugurato a Cirié, nell’area ex Ipca in località Borche, il nuovo centro di raccolta consortile, nato dalla stretta collaborazione tra la Città di Cirié, il Consorzio di Area Vasta Cisa e la società Sia Srl.
L’intervento rappresenta un modello di riconversione e riscatto urbano, sostenuto da un investimento complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, dei quali 935mila euro intercettati grazie ai fondi europei del PNRR – NextGenerationEU e circa 371mila euro messi in campo direttamente da Sia.
Struttura hi-tech per un bacino da record: Cirié fa il 45% degli accessi
Il nuovo ecocentro è stato progettato per rispondere ai profondi cambiamenti nelle abitudini dei cittadini. La portata strategica del presidio ciriacese è confermata dai numeri: nel solo 2025, il vecchio punto di conferimento di Cirié ha registrato 58.167 accessi, rappresentando da solo quasi il 45 per cento dei 129.680 ingressi totali rilevati nei dieci centri gestiti dal Consorzio Cisa. Una pressione importante a cui si risponde ora con spazi moderni e dotazioni inedite.
Per la prima volta all’interno della rete consortile, l’ecocentro ciriacese vanta cassoni di conferimento interamente al coperto, un impianto fotovoltaico da 15 kW sul tetto (in grado di garantire l’autosufficienza energetica e cedere la quota in eccedenza), una pesa di precisione e avanzati press-container che compattano i materiali riducendo l’impatto e i costi dei trasporti.
«Siamo passati da una raccolta differenziata che vent’anni fa sfiorava il 40% all’attuale 77%, superando già gli obiettivi regionali previsti per il 2030», ha ricordato durante la cerimonia il presidente del Consorzio Cisa, Mario Burocco. «Ora puntiamo alla riduzione dei rifiuti: affiancheremo all’ecocentro uno spazio per il riuso per allungare la vita dei prodotti».
Il sindaco Loredana Devietti: “Un futuro legato all’ambiente per un luogo simbolo”
Particolarmente significativo il valore simbolico dell’opera per la Città di Cirié, che ha concesso il diritto di superficie sull’area e coordinato i cantieri attraverso l’Ufficio Tecnico comunale guidato dall’architetto Maria Teresa Noto.
«La storia dell’Ipca ha segnato profondamente Ciriè per le tante persone che qui hanno perso la vita», ha dichiarato la sindaca di Cirié, Loredana Devietti. «Chiudere una pagina dolorosa non vuol dire dimenticare: proprio da qui sono partiti passi importanti per il riconoscimento del diritto alla sicurezza sul lavoro, un’eredità che vogliamo continuare a raccontare attraverso un percorso della memoria. Nel 2022 abbiamo partecipato, insieme al Cisa e a Sia, ai bandi che hanno consentito di far procedere la messa in sicurezza e la realizzazione del centro di raccolta. Ringrazio gli assessori Alessandro Pugliesi e Barbara Re, i nostri uffici e tutti coloro che hanno contribuito. L’obiettivo è restituire questi luoghi alla comunità, dando loro un futuro legato alla tutela dell’ambiente».
Il trasferimento del centro di raccolta permetterà inoltre alla Città di Cirié di liberare la precedente sede e completare la viabilità e i collegamenti attorno al nuovo Palazzetto dello Sport di via Grande Torino.
Il completamento del parco urbano e il lavoro di squadra
La nascita dell’ecocentro è solo la prima tappa del restyling dell’ex Ipca, un complesso di circa 20mila metri quadrati. La restante porzione dell’area ospiterà un parco urbano con percorsi ciclopedonali, spazi per lo sport e manifestazioni, la cui inaugurazione è prevista per la primavera 2027. Le piantumazioni, sostenute da fondi regionali Fesr, rientreranno nel progetto simbolico “I colori della memoria”.
All’inaugurazione hanno preso parte numerosi amministratori locali, la presidente di Sia Srl Celestina Olivetti e il direttore generale Giorgio Perello, che ha elogiato la sinergia tecnica ed esecutiva tra la società, il Consorzio e gli uffici municipali ciriacesi. Tra le autorità presenti anche i Carabinieri con il maresciallo Stefano Marra per la Tenenza di Ciriè e il comandante della Polizia Locale di Nole, Marco Ortalda.

