Cronaca bianca
31 Ottobre 2012

Imparare a vivere fra i monti

LEMIE — Paul Léon Allaire conosce i sentieri che portano a Pessinea, dove un tempo vivevano 300 famiglie mentre oggi si vende pure la vecchia scuola. Le scorciatoie su per la ripida montagna lui le percorre con sicurezza armato di bastone intarsiato e, in barba ai suoi cinque anni, accompagna tutti i pomeriggi le ventitré capre brune che suo padre Loïc ha comprato quando si sono trasferiti lì, tra Lemie e Viù, in due baite in mezzo al bosco.
Loïc Allaire ha 27 anni, occhi azzurri, mani forti e capelli rasta che incuriosiscono i compaesani. Da Aix-en-Provence si è spostato prima a Torino, poi a Lanzo e infine a Lemie: tutto per amore della sua Francesca, 29enne di Borgaro, e dei loro due bambini, Paul Léon e il piccolo Giosué.
Lassù non c’è internet, non ci sono locali, non c’è nemmeno l’acqua corrente. Ma a loro non interessa: l’acqua la si prende al alla fontana e si scalda sul putagè, e della vita che fanno i coetanei cittadini neanche a parlarne: «C’è stato il suo tempo» assicura Loïc.
Quando si dice “scelte di vita”. Basta con la città, con il consumismo sfrenato; riprendiamoci i valori, la vita concreta, facciamo crescere i bambini a contatto con la natura e costruiamoci un nuovo futuro. Il progetto è ambizioso: un’azienda agricola che produce latte e formaggio, che ospita i villeggianti in un bed & breakfast, che accoglie le scuole in visita alla cascina ecologica. Per ora, molto lavoro da fare e il supporto di tanti amici: «Si pensa che quassù non si veda mai nessuno – raccontano – Invece è un via vai continuo di gente e anche i vicini, che tanto vicini non sono, ci hanno accolto benissimo, ci vengono a trovare e ci stanno insegnando un po’ di segreti del mestiere».
Loïc va matto per le sue capre piemontesi doc: le conosce una per una e, dai suoi amici del rifugio Salvin, ha imparato a ricavarne tomini, ricotta e formaggi vari. Lui sperimenta in cucina, fa legna, riordina e crea, poi, al pomeriggio, prende Giosué in spalle, caprette e cane (ancora in addestramento) e si avviano al pascolo, con Paul Léon in testa alla comitiva (talvolta con gattino nello zaino).
Francesca, antropologa laureata e appassionata, lavora part-time a Givoletto, come educatrice. Quaranta chilometri da casa e tante cose a cui pensare, tra bambini e progetti: è lei che tiene le redini della nascente azienda, che sa sbrigare la maledetta burocrazia, che un giorno gestirà le visite nella nuova cascina ecologica. La sera chiama a raccolta la famiglia per la cena, si accoccolano in cucina, qualche storia, due chiacchiere e poi tutti a letto, che al mattino la sveglia suona alle 7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Settimo Torinese, 10 anni di inclusione in fabbrica: lo stabilimento L’Oréal e Valemour festeggiano il Progetto “Social Wall2Wall”
n modello di integrazione virtuoso tra realtà aziendale e sociale sul territorio
Un decennio di partnership per favorire l'inserimento lavorativo di giovani con disabilità intellettiva. All'interno del sito produttivo settimese un Hub formativo e un reparto con contratti a tempo indeterminato. Presenti la sindaca Piastra e i vertici aziendali
di Redazione 
30 Settembre 2026
SETTIMO TORINESE – Dieci anni di lavoro insieme, di autonomia conquistata sul campo e di barriere abbattute all'interno dei reparti produttivi. Lo sta...
Vipera si infila nello zaino e lo morde al collo: escursionista 50enne salvato dai medici di Rivoli
ncredibile e drammatico incidente durante un'escursione in montagna
Trasportato in elisoccorso in condizioni critiche per una grave insufficienza respiratoria, l'uomo è stato intubato in urgenza e curato con il siero antivipera dall'équipe della Terapia Intensiva. Dopo giorni di monitoraggio è stato dimesso
di Redazione 
30 Settembre 2026
Metadati SEO e Struttura Editoriale Slug URL: rivoli-morso-vipera-collo-escursionista-salvato-ospedale-aslto3 Meta Title (SEO Title): Rivoli, vipera n...
Ciriè, festa al Ciac: consegnati 81 diplomi e qualifiche. A breve anche l’inaugurazione del nuovo laboratorio di meccatronica (foto e nomi)
Cerimonia di consegna per i corsi 2025-2026 alla presenza di vertici dell'ente, istituzioni e aziende
Un pomeriggio di celebrazioni tra famiglie, aziende e istituzioni. Il Cda rilancia sugli investimenti: dopo il salone del wellness arrivano il polo d'avanguardia per la meccanica e l'area sportiva esterna. Tutti i nomi dei promossi
di Redazione 
30 Settembre 2026
CIRIÈ – Emozione, orgoglio e uno sguardo rivolto al futuro professionale. Nel pomeriggio di martedì 29 settembre la sede ciriacese del CIAC ha aperto ...
Fuga con il cassetto della cassa tra le mani dopo due colpi in pochi minuti: bloccato dalla Squadra Mobile
Cronaca, ...
Inseguito dal commerciante in strada dopo il colpo in una zona commerciale
Prima ha tentato di strappare un registratore di cassa in un negozio, poi ci è riuscito in un secondo esercizio seminando il panico. Gli agenti lo hanno visto correre in strada inseguito dal titolare. L'uomo, pluripregiudicato, è finito nel carcere "Lorusso e Cutugno"
di Redazione 
30 Settembre 2026
TORINO – Una sequenza di furti nel giro di pochi minuti in un'area commerciale della città, conclusasi con una rocambolesca fuga a piedi e l'arresto i...
Lanzo, domenica di violenza in centro: due pestaggi e due giovani finiti in ospedale a Ciriè
Notte di follia tra piazza Gallenca, via Roma e la chiesa di Santa Croce
Calci e pugni in due distinti episodi a poca distanza di tempo. Un ragazzo trasportato in ambulanza con ferite serie, un secondo giunto autonomamente al Pronto Soccorso. I Carabinieri di Lanzo analizzano le telecamere per identificare i responsabili
di Redazione 
30 Settembre 2026
LANZO TORINESE – Una domenica notte di tensione e violenza nel pieno centro cittadino. Due distinti pestaggi, scoppiati a breve distanza di tempo l'un...
'operazione congiunta di Squadra Mobile e Polaria allo scalo aereo di Torino-Caselle
Rintracciato in Lettonia dopo una condanna definitiva a oltre due anni. L'uomo è anche indagato dalle Procure di Lagonegro e Oristano per una presunta maxi-truffa legata a un falso talent show europeo
di Redazione 
29 Settembre 2026
TORINO / CASELLE – La sua fuga all'estero per sottrarsi a una condanna definitiva si è conclusa sulla pista dell'aeroporto "Sandro Pertini" di Torino-...