ULTIMA ORA, È sceso l’operaio salito sul tetto a Volpiano che minacciava il suicidio
Cronaca nera
17 Aprile 2013

ULTIMA ORA, È sceso l’operaio salito sul tetto a Volpiano che minacciava il suicidio

Fortunatamente non ha assunto i tratti della tragedia, la vicenda che ha visto protagonista “Giovanni” Diaic, artigiano di origine rumena, che era salito in serata sul tetto della Cascina Alpis a Volpiano per protestare contro il mancato pagamento in seguito ai lavori effettuati per una delle aziende dell’imprenditore volpianese Giorgio Chiesa, che viene chiamato in causa per questi debiti.
Diaic, non un diretto dipendente di Chiesa come , bensì un artigiano con partita iva che ha lavorato alla ristrutturazione del complesso sito in via Verdi non avrebbe visto lo stipendio da mesi, e con un figlio piccolo e una moglie a carico ha tentato di compiere un gesto disperato per cercare di ottenere almeno una parte di quanto dovuto. “Lo faccio per mio figlio – ha spiegato l’uomo alle persone presenti sul posto – Sono costretto a mandarlo all’asilo senza merenda perché mi mancano i soldi”.
Immediatamente sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Chivasso e della stazione di Volpiano, i vigili del fuoco e gli uomini del 118, pronti ad intervenire nel caso in cui l’uomo avesse portato a termine quanto si era prefissato. Presenti anche il sindaco Emanuele De Zuanne e il suo vice Giuseppe Medaglia.
Dopo un a lunga opera di convincimento da parte delle forze dell’ordine, Diaic è sceso dal tetto, grazie all’intermediazione dei presenti è riuscito ad ottenere parte del denaro richiesto.
Sul posto è affluita molta gente, tra cui gli altri condomini di cascina Alpis, dove risiede anche lo stesso Chiesa. Alcuni di loro asseriscono di avere a loro volta problemi con l’imprenditore, in relazione a ipoteche sulla casa o a spese condominiali che non sarebbero state saldate. L’imprenditore, atteso da molti, non si è recato sul posto.

(Notizie in fase di aggiornamento)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, picchia la figlia che la ospita ai domiciliari dopo l’accoltellamento al marito: arrestata di nuovo
L'episodio arriva a sole tre settimane dal primo grave fatto di cronaca. Lo scorso 4 luglio
Oggi, lunedì 27 luglio, durante l'udienza di convalida al Tribunale di Torino, l'anziana ha accusato un malore ed è stata portata in ospedale
di Redazione 
27 Luglio 2026
Non è durata nemmeno un mese la permanenza ai domiciliari per la 69enne di Ciriè che lo scorso 4 luglio aveva accoltellato il marito. Nel pomeriggio d...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...