Arrestato latitante venariese: i carabinieri lo cercavano da due anni
Cronaca nera
11 Aprile 2017

Arrestato latitante venariese: i carabinieri lo cercavano da due anni

I carabinieri gli davano la caccia da due anni e mezzo. Da quando era stato condannato a due anni e quattro mesi di carcere per una serie di estorsioni, rapina e porto abusivo di armi. I militari hanno bloccato Massimo Carta, un pregiudicato 47enne, in corso Grosseto, l’altro pomeriggio, mentre aspettava degli amici. Cata ha provato a fuggire, ma era circondato ed è stato costretto ad arrendersi. Tra i vari reati gli investigatori lo ritengono responsabile di una tentata rapina, avvenuta tre anni fa, ai danni della sala giochi «Tex Old» di strada Druento, davanti allo Juventus Stadium. Carta, intorno alle 2 e 30, entrò a volto scoperto, nel locale imbracciando un fucile a pompa e minacciò il propprietario di consegnare il denaro contante contenuto nella cassa. Davanti alle resistenze del titolare e di un’altra persona, Carta assestò una testata ad uno dei due uomini e lo colpì in faccia con il calcio del fucile. Poi uscì dalla sala giochi e si allontanò a bordo di una Bmw guidata, forse, da un altro complice. Qualche tempo più tardi venne indentificato dagli investigatori. Anni fa, invece, era finito nei guai per un giro di spaccio di droga, legata al boss venaruese Santo Nicosia. Quando i poliziotti bussarono alla porta del suo appartamento tentò di calarsi dal terzo piano attraverso una grondaia.

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