L’anima antifascista più forte di ogni restrizione, l’omaggio ai martiri di Traves
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Politica, Prima pagina
11 Gennaio 2021
Commemorato l'eccidio nel quale persero la vita 9 partigiani

L’anima antifascista più forte di ogni restrizione, l’omaggio ai martiri di Traves

Il massacro nazista si consumò lungo i binari della stazione

È una memoria antifascista profondamente radicata quella che qui vive tenacemente, più forte delle attuali difficili situazioni create dalla pandemia di Coronavirus e l’ha dimostrata venerdì scorso (nelle foto di  con la commemorazione del 77º anniversario dell’eccidio nazifascista avvenuto nel giorno della festa della Befana 1944.

Infatti, nonostante le oggettive difficoltà e nel rispetto delle disposizioni per il contenimento del virus che disciplinano le modalità celebrative delle commemorazioni pubbliche, il Comune, la Sezione Anpi di Traves e il Comitato “Caduti 6 gennaio” sono riusciti ad organizzare anche quest’anno la cerimonia in ricordo della terribile Epifania di sangue del 1944, nel corso della quale i nazisti massacrarono, presso i binari della stazione, i partigiani travesini Giuseppe Pocchiola, Giacomo, Giulio e Guido Vottero, il torinese Felice Lanfranco e due cittadini casellesi, l’avvocato Vincenzo Boschiassi e Carlo Cravero, entrambi membri importanti del nascente movimento di resistenza antifascista.

Seppur costretti da cause di forza maggiore, tant’è che l’evento si è svolto in un giorno diverso dal tradizionale 6 gennaio, gli organizzatori non hanno voluto che si interrompesse quel filo della memoria che ogni anno porta quassù una grande massa di cittadini, autorità, con numerosi sindaci o loro delegati e fa sì che questa di Traves sia ormai la manifestazione antifascista più sentita della vallata.

Oltre al cambio di data, la commemorazione di quest’anno sarà ricordata per la presenza della neve, caduta abbondante nei giorni scorsi e assente dall’ormai lontano 2009, quando per le difficoltà viarie impedì la partecipazione a molte persone.

Chi anche in questa situazione di emergenza non ha voluto mancare al significativo appuntamento con la Storia è stato il sindaco di Caselle, Luca Baracco, che è intervenuto accompagnato dal gonfalone della sua città a sancire una sorta di gemellaggio nella tragedia con il piccolo comune montano.

Dopo la parentesi dell’anno scorso, luogo della sentita manifestazione è tornato ad essere la spettacolare area monumentale presso la stazione ferroviaria, ove avvenne l’eccidio. Qui, alle 15,30, si sono ritrovati i pochi partecipanti, tra cui Giacomo Carlo Guglielmetti, classe 1921, presidente dell’associazione combattenti e testimone del massacro di Traves. Dopo la deposizione della corona al monumento eretto a ricordo delle vittime qui fucilate contro il muro, hanno preso la parola i sindaci. Quello di Traves, Mario Cagliero, ha ringraziato i presenti e ha ricordato il valore morale delle vittime “che hanno messo il bene collettivo sopra la loro stessa vita”. Anche Baracco, primo cittadino di Caselle, ha onorato le vittime, oggi più che mai “testimoni di libertà” e ha invitato a riflettere sull’anno appena passato, “che ci ha trasmesso un grave senso di perdita, ma pure l’insegnamento che niente è scontato e che dobbiamo impegnarci tutti a fare comunità nelle nuove sfide che dovremo affrontare sulla strada del progresso”.

(Photo credit Marco Battistini)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni
Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni
di Redazione 
8 Giugno 2026
TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della impo...