San Francesco al Campo: il Velodromo riconsegna le chiavi del centro polispotivo
Cronaca bianca/IL CASO, Cronaca bianca/Prima pagina, Cronaca bianca/Sport, Politica, Prima pagina
15 Luglio 2025
L'associazione ai ferri corti col Comune:

San Francesco al Campo: il Velodromo riconsegna le chiavi del centro polispotivo

Il presidente Davide Francone: «Non sentiamo più fiducia»

L’associazione Francone ha deciso di riconsegnare le chiavi del centro polisportivo comunale di San Francesco al Campo. Da un po’ di tempo tra il sodalizio sportivo e l’Amministrazione tirava aria di crisi. Recentemente il Comune aveva deciso di ritirare la candidatura a Capitale Europea del Ciclismo 2026, motivandola con costi organizzativi troppo alti da sostenere. Una scelta non apprezzata dai vertici del Velodromo. Da anni poi il centro attende la realizzazione di campi da tennis e padel, rimasta al momento sulla carta, nonostante il mutuo per realizzarli sottoscritto dall’Amministrazione precedente con il Credito Sportivo.

Ora arriva la decsione di recedere dalla convenzione – sottoscritta con il Comune – per la gestione del Centro Polisportivo Comunale. L’Associazione continuerà a gestire il Polisportivo fino al prossimo 30 settembre. Il passo indietro arriva alla “luce dell’immobilismo dell’Amministrazione e delle inequivocabili divergenze di vedute sull’evoluzione di una struttura sportiva così importante per il paese e per l’intero territorio”, fanno sapere dall’associazione.

«Ci sono due valori fondamentali che animano da sempre l’attività della nostra associazione: la fiducia e la condivisione – dichiara Davide Francone, presidente di Velodromo Francone ASD – Valori che sono sempre stati coltivati in armonia e nel rispetto delle diverse esigenze mediante un dialogo schietto e aperto, avendo come fine ultimo la gestione e lo sviluppo dell’intero Centro Polisportivo. Abbiamo sempre avuto totale fiducia nel Comune di San Francesco al Campo e sempre, reciprocamente, abbiamo avvertito fiducia nei nostri confronti. Ma questa fiducia oggi non la sentiamo più. Dagli incontri e dai colloqui avuti nell’ultimo anno è ormai evidente che il Comune non ha compreso appieno la necessità di un dialogo e di una visione comune sulla gestione e sullo sviluppo dell’impianto, sugli impegni economici nella gestione e la necessità assoluta di programmazione e di visione sul futuro. Il secondo valore, la condivisione, è altrettanto importante. Condivisione sul ruolo del Gestore e sul ruolo del Comune, condivisione su una efficiente ed efficace gestione dell’impianto, condivisione sui lavori di ampliamento del Centro Polisportivo nonché sullo sviluppo e sull’utilizzo dell’impianto stesso. Ovviamente non abbiamo alcuna intenzione di entrare nel merito di decisioni progettuali e realizzative che il Comune ha tutto il diritto di assumere autonomamente, ma la totale mancanza di coinvolgimento della nostra associazione in un confronto che, sfruttando anche l’esperienza concreta, avrebbe potuto ottimizzare gli interventi e migliorare la struttura è un’ulteriore prova della scarsa fiducia che il Comune manifesta nei nostri confronti».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Pozze di Varisella prese d’assalto dai social: la sindaca fa rimuovere un post su Instagram
Emergenza turismo e social network
Emergenza turismo e social network
Il fragile ecosistema del torrente rischia il collasso per il turismo incontrollato. Mariarosa Colombatto interviene per fermare la promozione online: "Ambiente troppo delicato". Il precedente dei soccorsi bloccati a causa della sosta selvaggia
23 Luglio 2026
La bellezza naturalistica può a volte trasformarsi in un onere insostenibile per una piccola comunità, specialmente se la sua fama viene amplificata i...