Just The Woman I’Am, D’Elicio alza “l’asticella”: obiettivo 30mila donazioni -VIDEO-
Prima pagina, Salute, Sanità, Solidarietà, Sport, Video
12 Febbraio 2026
Dal 6 all'8 marzo con 500 specialisti al seguito dell’edizione che coinvolge anche molti Comuni della provincia

Just The Woman I’Am, D’Elicio alza “l’asticella”: obiettivo 30mila donazioni -VIDEO-

Il presidente del Cus: «Lo sport è il primo farmaco»

Non solo una corsa, ma un “presidio sanitario diffuso” (in piazza Castello e in piazzetta Reale, parte dei Musei Reali di Torino). Il Presidente del CUS Torino trasforma l’evento in un manifesto politico: lo sport come farmaco e la prevenzione come diritto. Quando Riccardo D’Elicio parla di “alzare l’asticella”, non è solo un richiamo al suo passato da saltatore in alto di interesse internazionale. È una filosofia gestionale che, dal ‘99, ha trasformato il CUS Torino nella più grande polisportiva italiana.

Oggi, alla guida del triennio 2024-2027, D’Elicio lancia la sfida per la 13ª edizione di Just The Woman I Am (JTWIA): trasformare Torino e provincia, dal 6 all’8 marzo, nella capitale mondiale della prevenzione .

VIDEO

Sport “farmaco a costo zero” 

Per D’Elicio, insegnante di educazione fisica prestato alla  dirigenza sportiva, il movimento non è solo un hobby, ma soprattutto una necessità clinica.«L’attività fisica è un farmaco accessibile a tutti, ma oggi dobbiamo fare un passo in più», spiega. «In un momento in cui le liste d’attesa della sanità pubblica si allungano e i costi delle assicurazioni e delle prestazioni private diventano proibitivi per troppe famiglie, JTWIA risponde con i fatti».

La risposta concreta è una task force senza precedenti: 500 medici specialisti “assoldati” dall’amore volontaristico per il prossimo per la due giorni di inizio marzo. Saranno loro il cuore del Villaggio della Prevenzione in Piazza Castello, pronti a fornire consulti e visite gratuite. Un risparmio diretto per i cittadini e un messaggio forte alle istituzioni: la prevenzione non può essere un lusso.

 

Oltre i confini

Dai Pet a Parigi L’edizione 2026, ideata sotto la visione di D’Elicio che punta a fare di Torino un polo universitario internazionale, rompe gli schemi tradizionali: Just for Pet è un’intuizione che lega la salute umana a quella animale, esplorando come gli amici a quattro zampe siano alleati terapeutici fondamentali, anche nella prevenzione oncologica.

Un viaggio concreto di speranza

Dopo la partenza da Torino (domenica 8 marzo, ore 15.30 dal Parco del Valentino), la “Virtual Run” toccherà Milano, Roma e Parigi, creando una rete di solidarietà europea coordinata dagli atenei torinesi (Università e Politecnico).

30.000 cuori per la ricerca

L’obiettivo è dunque superare il muro delle 30.000 donazioni. Ogni iscrizione non è solo un pettorale, ma una borsa di studio per la ricerca universitaria sul cancro.

«La forza di JTWIA — conclude D’Elicio — sta nella sinergia. Quando sport, medicina e tecnologia si incontrano, creiamo una comunità più sana e coesa. Torino è pronta a dimostrare che lo sport è la prima linea della medicina moderna».

Il lascito di Nebiolo: sport e impegno civile Oltre alla guida del CUS, D’Elicio presiede dal 2007 l’Associazione di Volontariato Sportivo “Primo Nebiolo”, un ruolo che ne testimonia la profonda dedizione al sociale. Non si tratta solo di onorare la memoria del grande dirigente dell’atletica mondiale, ma di tradurne l’eredità in azioni concrete: attraverso l’associazione, D’Elicio promuove lo sport come strumento di inclusione per le fasce più fragili e come volano di cittadinanza attiva.

Questa anima solidale è il vero motore dietro JTWIA: una visione dove il primato sportivo non è mai fine a se stesso, ma serve a costruire una società più equa, dove il benessere e la solidarietà corrono sulla stessa pista.

Tanti i i Comuni del territorio coinvolti

La battaglia contro il cancro di Just The Woman I Am non si ferma a Torino. Per il 2026, si è puntato su una rete territoriale senza precedenti. L’obiettivo è la “medicina di prossimità”: portare il messaggio che lo sport è un farmaco preventivo direttamente nel cuore della Provincia, coinvolgendo i distretti del Canavese, del Ciriacese e delle Valli di Lanzo.

Centri come Cirié, Lanzo e Caselle, Nole e Venaria, diventano avamposti della salute, offrendo ai cittadini punti di informazione che accorciano le distanze con i grandi hub metropolitani. Nel Canavese, la “marea rosa” unirà i poli di Ivrea, Chivasso e Rivarolo, creando percorsi locali che permettono di saltare le liste d’attesa grazie alla rete dei 500 medici specialisti coinvolti. Questa task force non lavorerà solo a Torino, ma supporterà idealmente anche i comuni dell’Alto Canavese come Levone, Barbania, Cuorgné, garantendo che la cultura della prevenzione arrivi ovunque. Partecipare dalla provincia significa dare forza ad una comunità che non accetta che la salute sia legata al codice postale. Ogni iscrizione fatta, per esempio, nelle piazze di Settimo o San Maurizio Canavese finanzia la ricerca universitaria e attiva un presidio di benessere locale. L’8 marzo la partenza sarà al Valentino, ma il cuore della prevenzione unirà Valli e pianura in un’unica, grande sfida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Mostra Regine in scena, 31 costumi alla Reggia di Venaria tra cinema e teatro
Eventi e Cultura in Piemonte
Eventi e Cultura in Piemonte
Fino al 6 settembre 2026 le Sale delle Arti ospitano 31 abiti iconici che hanno fatto la storia del cinema e del teatro raccontando il potere femminile
di Redazione 
26 Agosto 2026
Il tempo stringe per gli amanti della cultura, della moda e della settima arte. C’è tempo infatti solo fino al 6 settembre 2026 per visitare la mostra...
Soffoca mentre mangia sul binario a Napoli: poliziotto della Polfer di Torino le salva la vita con la manovra di Heimlich
L'intervento provvidenziale di un Sovrintendente fuori servizio in attesa del treno per il Piemonte. La donna ha perso conoscenza ma è stata rianimata. All'arrivo a Porta Nuova l'assistenza della Croce Verde.
di Redazione 
26 Agosto 2026
TORINO / NAPOLI – Pochi istanti di terrore, la prontezza di riflessi di un agente esperto e un epilogo a lieto fine. È la storia del provvidenziale in...
Trovata morta sotto il ponte la 24enne Stefania Hatip: tra l’ipotesi del gesto estremo e i dubbi della Procura
LE INDAGINI
LE INDAGINI
La drammatica scoperta alla periferia di San Francesco al Campo dopo ore di ricerche. I Carabinieri propendono per il suicidio, ma i magistrati di Ivrea congelano le certezze: disposta l'autopsia e l'analisi dei tabulati
26 Agosto 2026
SAN FRANCESCO AL CAMPO – La speranza di ritrovare Stefania Hatip sana e salva si è spenta attorno alle 13 di martedì 25 agosto. Il corpo senza vita de...