Prima pagina, Salute, Solidarietà
21 Marzo 2026
Il secondo installato con il progetto Cardio Cuore e il terzo in assoluto, oltre a quelli nelle strutture chiuse

Nuovo defibrillatore esterno in piazza Italia a Volpiano

«La nostra è una comunità viva e risponde a iniziative importanti per il nostro territorio», ha sottolineato il sindaco Giovanni Panichelli

Salvare una vita, intervenendo rapidamente in caso di arresto cardiaco, è ora più semplice a Volpiano grazie all’installazione di un nuovo defibrillatore semiautomatico esterno. Nel primo giorno di primavera il progetto Cardio Cuore si è arricchito di una nuova postazione in piazza Italia, all’esterno del supermercato Conad e molto strategica per la vicinanza dello spazio mercatale.

Merito dell’iniziativa ideata dalle dottoresse Barbara Gualtieri e Federica Cervellera, che il 7 febbraio si era già concretizzata nell’inaugurazione di un dispositivo salvavita in via Brandizzo, all’altezza della Farmacia Farmagorà: la seconda del progetto e la terza in assoluto disponibile 24 ore su 24, insieme a quella collocata sotto i portici del Municipio, poiché non a esclusivo servizio di strutture chiuse. Molte le realtà e le persone che si sono spese per il raggiungimento dell’obiettivo: l’Amministrazione comunale, professionisti sanitari, imprenditori locali e pazienti che hanno contribuito economicamente in una vera e propria gara di solidarietà. A ricoprire un ruolo di particolare importanza è la Croce Bianca Volpianese, incaricata della manutenzione tecnica e della gestione operativa dei dispositivi.

«È un momento importante per la nostra comunità – ha sottolineato il sindaco Giovanni Panichelli, che ha tagliato il nastro alla presenza della vicesindaca Irene Berardo, del capogruppo Giuseppe Tavasso in veste di volontario della Croce Bianca e della consigliera Antonietta Maggisano – oggi arriviamo al secondo defibrillatore ma probabilmente l’iniziativa non si fermerà qui, avrà un seguito. Questo vuol dire che la nostra è una comunità viva e risponde a iniziative importanti per il nostro territorio». Forte la commozione provata dalla dottoressa Gualtieri: «Oggi non inauguriamo soltanto un dispositivo ma un gesto di responsabilità collettiva, un investimento per la vita, per la sicurezza della comunità intera. Il defibrillatore non è solo un un dispositivo tecnico, ma è un simbolo concreto di attenzione verso il prossimo». Ha aggiunto Fabio Binelli, titolare del punto vendita per la Conad Nord Ovest: «Iniziative come queste devono essere portate a esempio per tutti coloro che intraprendono nuove imprese: collaborare con il territorio e le sue realtà è molto importante. Ringrazio la dottoressa Gualtieri e tutto il suo team, l’Amministrazione comunale e diamo la massima disponibilità a future iniziative».

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