Ponte e rotatoria: viabilità in crisi tra Villanova e Cafasse
Viabilità
20 Aprile 2026
I consiglieri metropolitani Davide D’Agostino, Andrea Tragaioli, Daniel Cannati, Roberto Ghio, Fabio Giulivi e Clara Marta chiedono chiarezza

Ponte e rotatoria: viabilità in crisi tra Villanova e Cafasse

Depositate due interrogazioni indirizzate a Palazzo Cisterna

Riflettori accesi suicurezza stradale e viabilità e sui ritardi infrastrutturali che stanno affliggendo l’area metropolitana. Il gruppo consiliare “Lista Civica per il Territorio” ha depositato due distinte interrogazioni indirizzate all’amministrazione di Palazzo Cisterna, ponendo l’accento su due criticità che pesano quotidianamente sui cittadini: il passaggio dei mezzi pesanti sul Ponte di Villanova e lo stallo del cantiere della rotonda di Cafasse.

Villanova: il divieto fantasma sul ponte

Nonostante le restrizioni imposte per ragioni di sicurezza in occasione della riapertura, il Ponte di Villanova continuerebbe a essere attraversato lo stesso da mezzi pesanti. La segnalazione, peraltro, arriva direttamente dai cittadini, preoccupati per la tenuta di una struttura già definita “compromessa”.

pertanto, i consiglieri metropolitani Davide D’Agostino, Andrea Tragaioli, Daniel Cannati, Roberto Ghio, Fabio Giulivi e Clara Marta chiedono chiarezza:

  • Quali misure si intendono adottare per rendere effettivo il divieto?

  • Quali sono i rischi reali per la struttura?

  • Il sistema di monitoraggio installato funziona correttamente o ha già rilevato anomalie?

Cafasse: una rotonda nel limbo

Non va certamente meglio sul fronte dei lavori pubblici a Cafasse. L’interrogazione solleva infatti anche il caso del cantiere della rotonda, i cui ritardi stanno esasperando residenti e attività commerciali della zona. Oltre ai tempi dilatati, si registra un peggioramento complessivo della viabilità locale.

L’opposizione chiede quindi di conoscere il nuovo iter di realizzazione e, soprattutto, una data certa per la riapertura dell’area di cantiere, necessaria a ripristinare la deviazione verso via San Firmino.

Una richiesta di sicurezza e tempi certi

Entrambi i documenti (Prot. 58893 e 58992 del 16/04/2026) sottolineano una crescente insofferenza dei cittadini verso la gestione della viabilità provinciale. Per i consiglieri firmatari, non è più tempo di attese: le persone di questo territorio chiedono risposte concrete sulla sicurezza del transito pesante e sulla conclusione di opere pubbliche essenziali per l’economia e la qualità della vita del territorio.

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