Cultura, Video
11 Giugno 2026
Con la sua opera autobiografica intitolata "Dal ponte Mirabeau". Il volume sarà presto disponibile in formato digitale sul sito di LiberEtà

Da operaio alla Fiat a maestro innovatore: il ciriacese Bruno Armento vince il Premio “Guido Rossa” 2026

Un importante riconoscimento culturale e civile che tocca da vicino il cuore della nostra comunità

Cirié celebra un importante riconoscimento culturale e civile che tocca da vicino il cuore della nostra comunità. Il maestro (nelle foto il primo a sinistra)  Bruno Armento, 81 anni, figura stimatissima in città per il suo lungo e innovativo impegno nel mondo della scuola, è stato tra i grandi protagonisti a Rovereto della 29esima Festa Nazionale di LiberEtà, l’appuntamento annuale in cui si ritrova la comunità dello Spi Cgil.

In una splendida serata condotta dall’attore e presentatore Neri Marcorè, Armento si è aggiudicato il prestigioso Premio “Guido Rossa” 2026 con la sua opera autobiografica intitolata “Dal ponte Mirabeau”. Il volume, che sarà presto disponibile in formato digitale sul sito di LiberEtà, è un ritratto potente, intimo e collettivo che racconta uno spaccato fondamentale della storia del nostro Paese, intrecciando le vicende personali dell’autore a quelle della generazione dei “boomers” italiani.

Una vita da romanzo: dalla Lucania alla Fiat, fino alla cattedra

La storia di Bruno Armento è l’emblema del riscatto sociale e della determinazione. Partito dalla Lucania, ha vissuto l’esperienza dell’emigrazione lavorando dapprima in Svizzera come operaio, seguendo le orme del padre. Poi, nei cruciali anni ’60 e ’70, l’arrivo a Torino, la “città-fabbrica”, per lavorare alle linee di montaggio della Fiat.

È proprio in quegli anni intensi e complessi che avviene la svolta: con una figlia ancora piccola a cui badare, Armento decide di investire sul proprio futuro e, frequentando i corsi serali con enormi sacrifici, riesce a conseguire il diploma per insegnare. Quel titolo di studio segnerà l’inizio di una lunghissima e brillante carriera come maestro elementare, durante la quale si è fatto apprezzare sul nostro territorio per un metodo d’insegnamento pionieristico, capace di mettere sempre al centro la crescita umana, l’inclusione e il pensiero critico dei suoi alunni.

“Dal ponte Mirabeau”: il diario di una generazione

L’opera premiata a Rovereto nasce proprio dal desiderio di mettere nero su bianco quel percorso: gli anni della fabbrica, le fatiche dell’integrazione, i sogni di una giovinezza vissuta in un’Italia in profonda trasformazione. Un volume che non è solo una memoria personale, ma una testimonianza sociologica preziosa su un’epoca in cui lo studio e l’impegno erano le vere leve per cambiare il proprio destino.

La giuria ha voluto premiare l’autenticità e il valore civile della narrazione di Armento, inserendolo in un albo d’oro che quest’anno ha visto trionfare anche Evelina Loffredi (Premio Letterario) e Sophie Hampson (Spi Stories).

Nel video della serata si respira tutta l’emozione di un momento che rende orgogliosa l’intera Cirié. Al maestro Bruno Armento vanno i più vivi complimenti per questo meritato successo, che corona una vita spesa con coraggio tra il lavoro, la cultura e l’educazione dei nostri giovani.

Una replica a “Da operaio alla Fiat a maestro innovatore: il ciriacese Bruno Armento vince il Premio “Guido Rossa” 2026”

  1. Angelo Tataranno ha detto:

    PREMIO MERITATISSIMO !!!!!

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