Casa Chantal, Consiglio comunale aperto
Verranno consegnate le firme per chiedere al Comune l’atto inibitorio
Casa Chantal torna a centro della politica mathiese: si terrà infatti martedì 23 giugno, alle 21, il Consiglio Comunale aperto chiesto dal gruppo di opposizione di “Nuove Idee in Comune” guidato dall’ex sindaco di Mathi Maurizio Fariello.
La richiesta dell’atto inibitorio
Durante il Consiglio verranno consegnare le firme che il gruppo ha raccolto in queste settimane affinché la Giunta Rocchietti adotti l’atto inibitorio per l’ex casa di riposo di via Martiri della Libertà diventata da dicembre dello scorso anno centro di accoglienza per richiedenti asilo, tutelandone la destinazione d’uso originaria e l’utilizzo a presidio socio assistenziale per anziani autosufficienti e non.
La prima raccolta firme
La raccolta firme era partita a maggio. Una prima raccolta era già stata promossa a inizio 2025 dal comitato “Chantal Rsa”: nel giro di poche settimane erano arrivate 2.500 firme per chiedere che la struttura, di proprietà della cooperativa Sanitalia, restasse una residenza per anziani. Per tutelare Casa Chantal si era mossa anche la politica regionale. Il Comune di Mathi ha presentato ricorso al Tar contro la decisione di destinare l’immobile a centro per richiedenti asilo, ricordano le convenzioni e i vincoli urbanistici che ne tutelano la destinazione originaria. A dicembre 2025 su decisione della Prefettura di Torino sono arrivati i primi richiedenti asilo. Ora si è in attesa del pronunciamento del Tar per sapere se la partita potrà riaprirsi.
Lo scontro politico
La raccolta firme promossa dall’ex sindaco Fariello era stata duramente contestata dalla Giunta Rocchietti che aveva bollato l’iniziativa come un’escamotage politico, accusando l’ex sindaco di non essere intervenuto al momento della vendita di Casa Chantal alla cooperativa Sanitalia avvenuta durante il suo mandato. Accuse respinte da Fariello che aveva sottolineato come la trasformazione della casa di riposo a centro per accogliere i richiedenti asilo fosse imputabile alla passività da parte dell’Amministrazione mathiese.

