Inseguimento da film a Torino: carabiniere insegue rapinatore a piedi, una passante lo carica sulla sua 500
Il Caso
3 Agosto 2026
Cronaca nera

Inseguimento da film a Torino: carabiniere insegue rapinatore a piedi, una passante lo carica sulla sua 500

Il tentativo di rapina in via Stradella e la fuga nel traffico. La determinazione di una giovane automobilista e l'arresto finale in corso Venezia

TORINO. Un inseguimento degno di una scena cinematografica, dove la realtà ha superato la fantasia grazie alla prontezza di spirito di una giovane automobilista torinese. L’altro pomeriggio, le strade tra via Stradella e corso Venezia sono state teatro di un arresto decisamente singolare eseguito dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile.

Tutto ha inizio in un market gestito da un cittadino bengalese in via Stradella. Un 25enne di origine marocchina entra nel negozio e, con fare minaccioso, pretende la consegna immediata dei contanti in cassa. La reazione degli altri avventori è immediata: scatta l’allarme e, in pochi istanti, davanti all’attività piombano due pattuglie dei Carabinieri impegnate nel controllo del territorio in zona.

La fuga e il “passaggio” inatteso

Vistosi braccato, il rapinatore desiste dal colpo e fugge a piedi, cercando di far perdere le proprie tracce tra le auto bloccate nel traffico. Un militare non esita e si lancia all’inseguimento del giovane.

La scena prende una piega inaspettata quando il sottufficiale, impegnato nella corsa, viene affiancato da una Fiat 500 guidata da una ragazza. La giovane, compresa la situazione, frena e lancia un appello perentorio al militare:

«Salta su che quello corre troppo veloce!»

Il carabiniere, probabilmente sorpreso ma riconoscendo l’alleata inaspettata, sale a bordo della vettura. La 500 inizia a recuperare terreno nel traffico, riagganciando il fuggitivo che, nel frattempo, credeva di averla fatta franca non vedendo più divise né “gazzelle”.

L’arresto finale

Il rapinatore, ignaro di essere seguito dalla piccola utilitaria civile, si rifugia nell’atrio della Larc in corso Venezia, pensando di aver trovato un nascondiglio sicuro.

Il piano, però, fallisce miseramente. Pochi minuti dopo, forte della posizione individuata grazie alla collaborazione della giovane automobilista, i Carabinieri arrivano sul posto e bloccano il 25enne, procedendo all’arresto. Una storia a lieto fine che sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine, anche nelle situazioni più imprevedibili.

(Immagine generata da AI)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dalle radici al turismo verde: così i volontari hanno fatto rinascere 200 km di sentieri in Alta Val Malone
Turismo & Montagna
Nata nel 2015 per contrastare lo spopolamento, l'Associazione Sentieri Alta Val Malone conta oggi 900 soci e 7.000 ore di volontariato all'anno. Mappe, app per Mtb e itinerari della Resistenza
3 Agosto 2026
CORIO. Una piccola valle, quella di Corio, ma custode di un’identità storica e culturale profonda. Se a partire dal secondo dopoguerra la vicinanza al...
Caso parco auto e benzina pagata dagli infermieri, l’Asl To4 replica al Nursind: «Caso eccezionale, plafond subito reintegrato»
Sanità
L'azienda sanitaria chiarisce la situazione dopo le polemiche sui mezzi delle cure domiciliari: «Fondi carburante esauriti per il rincaro dei prezzi, ma già reintegrati. Manutenzioni a carico dei tecnici»
di Redazione 
3 Agosto 2026
Dopo la durissima presa di posizione del sindacato degli infermieri Nursind , che aveva denunciato la presunta prassi di far svolgere agli operatori d...