Caldo, nessuna tregua
Nel fine settimana previsti picchi di 38 gradi
Il caldo non dà tregua. Dopo il leggero abbassamento delle temperature di mercoledì 24, dovuto ai temporali che hanno colpito alcune zone della regione, già oggi, giovedì 25 giugno il termometro tornerà a salire
Il picco dell’afa
Arpa Piemonte rileva come il robusto promontorio anticiclonico, causa del caldo sahariano, è destinato a riallargare prontamente le maglie con l’arrivo di aria ancora molto calda che determinerà temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39 gradi in pianura tra sabato e domenica.
Canicola a oltranza
Poche le speranze di un inversione termica, almeno nel breve periodo: secondo gli esperti l’ondata di calore è destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio. Nel Torinese sono ormai 14 i giorni consecutivi di caldo: le temperature hanno mandato in tilt la rete elettrica, messa a dura prova dal ricorso dei condizionatori.
Le ripercussioni sulla salute
Ma il caldo opprimente ha anche delle ripercussioni sulla salute. Al momento i Pronto Soccorso non sono sotto pressione «Non si è osservato nella scorsa settimana un aumento del numero totale di accessi, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno – afferma Paolo Franzese, direttore del Dipartimento dell’Emergenza dell’Asl TO4 Sono invece stati osservati un discreto numero di casi di malore, legati a esposizione al caldo ambientale, quasi tutti stabilizzati e dimessi con prognosi brevi. Si tratta per la maggior parte di soggetti anziani che hanno svolto attività (anche sportive) nelle ore più calde della giornata, contravvenendo alle indicazioni rilasciate dalle fonti istituzionali, con conseguenze fortunatamente non gravi. Un solo caso di colpo di calore complicato è attualmente ricoverato in rianimazione a Chivasso in prognosi riservata».
Le notti tropicali
A Torino è stata una festa di San Giovanni caldissima: la stazione meteo di via della Consolata, in centro città, ha rilevato una minima di 26,4 gradi, la più torrida in assoluto. Non va meglio neppure in montagna, il 21 giugno a Bardonecchia sono stati raggiunti i 32 gradi.

