Caldo, nessuna tregua
Cronaca bianca
25 Giugno 2026
Allarme blackout

Caldo, nessuna tregua

Nel fine settimana previsti picchi di 38 gradi

Il caldo non dà tregua. Dopo il leggero abbassamento delle temperature di mercoledì 24, dovuto ai temporali che hanno colpito alcune zone della regione, già oggi, giovedì 25 giugno il termometro tornerà a salire

Il picco dell’afa

Arpa Piemonte rileva come il robusto promontorio anticiclonico, causa del caldo sahariano, è destinato a riallargare prontamente le maglie con l’arrivo di aria ancora molto calda che determinerà temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39 gradi in pianura tra sabato e domenica.

Canicola a oltranza

Poche le speranze di un inversione termica, almeno nel breve periodo: secondo gli esperti l’ondata di calore è destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio. Nel Torinese sono ormai 14 i giorni consecutivi di caldo: le temperature hanno mandato in tilt la rete elettrica, messa a dura prova dal ricorso dei condizionatori.

Le ripercussioni sulla salute

Ma il caldo opprimente ha anche delle ripercussioni sulla salute. Al momento i Pronto Soccorso non sono sotto pressione «Non si è osservato nella scorsa settimana un aumento del numero totale di accessi, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno – afferma Paolo Franzese, direttore del Dipartimento dell’Emergenza dell’Asl TO4 Sono invece stati osservati un discreto numero di casi di malore, legati a esposizione al caldo ambientale, quasi tutti stabilizzati e dimessi con prognosi brevi. Si tratta per la maggior parte di soggetti anziani che hanno svolto attività (anche sportive) nelle ore più calde della giornata, contravvenendo alle indicazioni rilasciate dalle fonti istituzionali, con conseguenze fortunatamente non gravi. Un solo caso di colpo di calore complicato è attualmente ricoverato in rianimazione a Chivasso in prognosi riservata».

Le notti tropicali

A Torino è stata una festa di San Giovanni caldissima: la stazione meteo di via della Consolata, in centro città, ha rilevato una minima di 26,4 gradi, la più torrida in assoluto. Non va meglio neppure in montagna, il 21 giugno a Bardonecchia sono stati raggiunti i 32 gradi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, nasce il Consiglio comunale dei ragazzi: ok all’unanimità in aula
POLITICA E GIOVANI
POLITICA E GIOVANI
Approvato il regolamento dell'organo proposto nel 2023 dal consigliere del Pd Federico Ferrara. “I giovani sono il presente, la democrazia va praticata”
28 Luglio 2026
Un passo avanti concreto per avvicinare le nuove generazioni alla vita pubblica cittadina. Il Consiglio comunale di Ciriè ha approvato all’unanimità i...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...