Festa di San Savino a Ivrea: controlli a tappeto dei Carabinieri, 11 denunce e patenti ritirate
Oltre 220 persone identificate e 160 automobilisti fermati all'etilometro. Nei guai anche due giovani che giravano tra la folla con coltello e tirapugni, e dieci segnalati per droga
IVREA. Si sono conclusi martedì gli appuntamenti e gli eventi legati alla Festa Patronale di San Savino che ha animato il comune eporediese fin dallo scorso sabato. Per garantire il sereno svolgimento delle celebrazioni e la sicurezza dei tantissimi partecipanti, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno intensificato i servizi di controllo su tutto il territorio cittadino, impiegando numerose pattuglie appiedate e posti di blocco lungo le principali arterie stradali.
Il bilancio complessivo delle attività parla di 221 persone identificate e 11 denunce in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ivrea.
Alcol al volante, armi e violazioni del foglio di via
L’attenzione dei militari si è concentrata in particolar modo sul contrasto alla guida in stato di ebbrezza nei pressi dei luoghi della festa:
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Stangata con l’etilometro: Sono state oltre 160 le persone sottoposte al test alcolimetrico. Di queste, 9 sono risultate positive (tra cui 4 donne), rimediando il ritiro della patente o la denuncia.
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Armati alla festa: Due giovani sono stati intercettati e denunciati per il possesso ingiustificato di armi. Il più giovane, un ventenne residente a Torino, nascondeva nel marsupio un tirapugni in metallo e un coltello a serramanico con una lama di ben 18 centimetri.
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Inosservanza dei divieti: Altri due ragazzi, rispettivamente di 23 e 19 anni, sono stati denunciati per aver violato il foglio di via obbligatorio dal Comune di Ivrea emesso a loro carico dal Questore.
Segnalazioni per droga
I controlli mirati hanno toccato anche il fronte del contrasto al consumo di stupefacenti. Sono state infatti 10 le persone – tutte di età compresa tra i 19 e i 31 anni – segnalate alla Prefettura come assuntori dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di droga.
Tutti i provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante la fase delle indagini preliminari e, per tanto, per tutti gli indiziati vige la presunzione di non colpevolezza fino a definitivo giudizio.

