Blitz sotto il tendone: l’inchiesta shock di LAV e Weber scuote i circhi in Piemonte
Ambiente, Animali
20 Luglio 2026
INCHIESTA ANIMALISTA

Blitz sotto il tendone: l’inchiesta shock di LAV e Weber scuote i circhi in Piemonte

Telecamere nascoste tra Alba, Settimo e Venaria mostrano presunti abusi sugli animali, lavoro nero e minori in pista. Le associazioni chiedono il blocco dei fondi pubblici e l'attuazione della legge

ALBA / SETTIMO T. / VENARIA – Un’infiltrazione durata quattro mesi, videocamere nascoste e dossier consegnati alle autorità. È la bomba lanciata da LAV e Fondazione Franz Weber contro l’uso degli animali negli spettacoli itineranti, che parte dalle tappe piemontesi per riaprire uno scontro politico e normativo mai sopito.

Al centro del primo capitolo c’è il Circo Medini: tra gennaio e maggio 2026, una persona sotto copertura ha documentato quanto accadeva dietro le quinte durante le tournée tra Alba, Settimo Torinese, San Benigno Canavese, Venaria Reale e Condove.

Le accuse del dossier

Il materiale video — ora all’esame degli investigatori per la verifica di eventuali reati — mostrerebbe:

  • Maltrattamenti sugli animali: Dromedari afferrati per la coda, colpi di bastone e frusta su pony e bovini, e la mancanza di strutture adeguate (come una vasca idonea per l’ippopotamo).
  • Lavoro e minori: Tre bambini sotto i 11 anni sarebbero stati ripresi mentre lavoravano o partecipavano alle attività. Tra i filmati c’è la testimonianza di un bimbo di 9 anni che riferisce di aver lavorato in nero.
  • Sicurezza e ambiente: Lavoratori senza contratto, infiltrazioni d’acqua vicino a cavi elettrici, assenza di estintori e lo smaltimento irregolare di letame e deiezioni scaricate nei campi o lasciate sul posto per settimane.

Un problema sistemico?

Per la LAV non si tratta di una “mela marcia”: l’associazione sostiene di aver monitorato altri 19 circhi in 9 regioni italiane, riscontrando criticità analoghe. Al momento non si registrano repliche pubbliche da parte della direzione del Circo Medini.

Lo scontro politico sui fondi

L’inchiesta riaccende i riflettori sulla Legge Delega 106/2022, che prevede il graduale superamento degli animali nei circhi ma la cui attuazione è stata slittata al 31 dicembre 2026.

Sul piatto resta anche il nodo economico: nel 2025 il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo ha destinato oltre 9,2 milioni al comparto circense, di cui oltre 600mila euro andati a strutture con animali. Per le associazioni si tratta di un paradosso di Stato; per la categoria circense tradizionale, invece, il passaggio a spettacoli privi di animali richiede tempi, tutele e risorse per le famiglie che vi lavorano da generazioni. La palla passa ora alla magistratura e al Governo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Cocaina ordinata su Signal e consegnata nei boschi del Canavese: blitz della Guardia di Finanza, 6 misure e sequestri d’oro
L'INCHIESTA
L'INCHIESTA
Smantellata dalla Procura di Ivrea una vera e propria "azienda dello spaccio" a conduzione familiare. Usavano messaggi blindati e incensurati per muovere la droga tra la provincia e Barriera di Milano. Trovati quasi 117mila euro in contanti, armi e una bomba carta
21 Ottobre 2026
CANAVESE / TORINO – Bastava un semplice messaggio su uno smartphone per ordinare dosi di cocaina, crack e metanfetamina, pronte poi ad essere recapita...
Laboratorio di droga allucinogena nella stanza da letto: arrestato studente 18enne di Ingegneria a Torino
A tradirlo è stato il forte odore acido avvertito dai coinquilini universitari
L'allarme lanciato dai coinquilini universitari insospettiti da un pungente odore acido. La Polizia entra nell'appartamento a Pozzo Strada e sequestra oltre 1,2 kg di DMT, reagenti chimici e provette. Il giovane è stato arrestato per spaccio
di Redazione 
21 Ottobre 2026
TORINO – Un vero e proprio laboratorio di chimica clandestino allestito tra le mura di una stanza da letto in un alloggio condiviso tra universitari. ...
Blitz dei Carabinieri nel Canavese: 4 denunce, due bar chiusi a Cuorgnè e una bici truccata da 80 km/h. Sanzioni per 13mila euro
Cronaca Nera / Canavese
Cronaca Nera / Canavese
Operazione straordinaria della Compagnia di Ivrea con il Nucleo Ispettorato del Lavoro. Setacciate 93 persone e 50 veicoli. Sequestri di droga, stop alle attività commerciali con irregolarità e controlli sulla micro-mobilità
di Redazione 
21 Ottobre 2026
CANAVESE – Quattro persone denunciate a piede libero, tre segnalate in Prefettura come assuntori di droga, due bar chiusi per gravi carenze sulla sicu...