Perché ero ragazzo”: a Palazzo D’Oria va in scena la storia di Alaa
L'associazione Macapà porta sul palco di Ciriè il viaggio di un giovane libico in fuga dalla guerra. Serata promossa dal Gruppo Amnesty International nell'ambito di Ciriè in Scena
Una voce, un racconto di vita vissuta e un invito ad andare oltre le notizie dei telegiornali per incontrare l’umanità che si cela dietro i flussi migratori. Lunedì 21 luglio, alle ore 21:00, il cortile interno di Palazzo D’Oria a Ciriè ospita lo spettacolo teatrale “Perché ero ragazzo”, portato in scena dall’Associazione culturale Macapà.
Tratto dall’omonimo libro firmato da Alaa Faraj e Alessandra Sciurba, il pezzo narra il viaggio di Alaa, un giovane libico che nel 2015 decide di lasciare un Paese dilaniato dalla guerra inseguendo la speranza e il sogno di raggiungere l’Italia.
Una serata promossa da Amnesty International
L’evento rientra nel programma della rassegna estiva #CirièinScena ed è stato fortemente voluto e promosso dal Gruppo Amnesty International “124 – Ciriè”.
Attraverso una narrazione intima ed profonda, lo spettacolo punta a far riflettere il pubblico su temi universali e attuali come la dignità umana, il coraggio e la ricerca della libertà, offrendo una chiave di lettura diversa rispetto ai semplici numeri della cronaca quotidiana. L’ingresso è aperto a tutta la cittadinanza.

