Sanità, la voragine di frodi e abusi: in Italia persi 6 miliardi. Il Piemonte punta sulla prevenzione
Politica
20 Luglio 2026
CONVEGNO A PALAZZO LASCARIS

Sanità, la voragine di frodi e abusi: in Italia persi 6 miliardi. Il Piemonte punta sulla prevenzione

L'impatto delle pratiche scorrette pesa per il 5,5% sulla spesa sanitaria pubblica. Da Torino le ricette di Anac, Gimbe e Regione: software unici, IA predittiva e stop ai controlli solo a danno avvenuto.

TORINO – Una voragine economica che brucia circa il 5,59% della spesa sanitaria pubblica in Italia, pari a ben 6 miliardi di euro l’anno. È il conto salato di frodi, sprechi e abusi nel settore della salute. Per arginare l’emorragia serve una svolta netta: passare dai controlli ex post — quando il danno è ormai compiuto — a una prevenzione ordinaria basata su tecnologia, trasparenza e collaborazione istituzionale.

È la sintesi emersa dal seminario “La prevenzione di frodi e abusi per una corretta gestione della sanità regionale”, organizzato a Palazzo Lascaris dalle Commissioni Legalità e Sanità del Consiglio regionale del Piemonte.

ANAC e GIMBE: “Servono software unici e IA predittiva”

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Anac, Giuseppe Busia, che ha ricordato come la prevenzione sia l’unica vera leva per tutelare le risorse: “Le regole anticorruzione non sono burocrazia, ma garanzia di efficienza e qualità delle cure. Serve un’alleanza per l’integrità, dove la trasparenza e la tutela dei whistleblower diventino centrali”.

Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, ha illustrato i numeri del report sottolineando le falle del sistema: frammentazione dei linguaggi, scarsa interoperabilità tra banche dati e troppi controlli sbilanciati a cose fatte. Le proposte di Gimbe?

  • Creare un Osservatorio nazionale per incrociare i dati amministrativi e giudiziari;
  • Usare l’Intelligenza Artificiale predittiva per individuare anomalie prima del danno;
  • Spostare l’attenzione dalla trasparenza della singola gara d’appalto alla programmazione dei reali bisogni di salute.

La ricetta del Piemonte: dall’emergenza alla cultura del controllo

Un passaggio ripreso dalla sottosegretaria della Giunta, Claudia Porchietto, e da Luigi Icardi (presidente della IV Commissione), che ha ricordato il modello piemontese “Gli anticorpi della corruzione” avviato nel 2019 con Agenas: “Siamo stati i primi ad aprire un’unità di crisi e un settore anticorruzione dedicato agli acquisti per evitare truffe e proroghe indefinite dei contratti. Ma oggi la sfida principale resta l’unificazione dei sistemi informativi delle Asl, attualmente troppo frammentati”.

Un punto ribadito anche da Laura Benente (responsabile settore Anticorruzione regionale) e Luca Libra (presidente Orecol), che hanno evidenziato come l’incompatibilità dei software crei “zone grigie” di rischio gestionale.

Rossi (Comm. Legalità): “Niente sprechi sulla salute”

Nelle conclusioni, il presidente della Commissione Legalità Domenico Rossi ha tracciato la strada per il Consiglio regionale: “Spostare il focus sulla prevenzione è dovere etico oltre che economico per tutelare il diritto alla salute. Servono la piena digitalizzazione delle procedure, reale trasparenza sulle liste d’attesa e il potenziamento degli uffici anticorruzione. Valuteremo un programma di audizioni strutturato per passare subito ai fatti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Musica, diritti e arte dal vivo: a Cirié va in scena il “Lunathica Music Festival per la Pace.2”
CULTURA E EVENTI / Cirié
CULTURA E EVENTI / Cirié
Domenica 25 ottobre, dalle ore 17 nel Salone Bossetto della Società Operaia, la versione autunnale della rassegna promossa da Luigi Bairo. Sul palco tanti progetti musicali, tra cui il Collettivo della Soce, la premiazione con il quadro di Alessio Selvaggio e la conduzione di Francesco Gennaccaro
di Redazione 
21 Ottobre 2026
CIRIÉ – Dopo il grande riscontro di pubblico ottenuto lo scorso luglio nel cortile di Palazzo D’Oria, la grande musica d'autore e la riflessione sui t...
Laboratorio di droga allucinogena nella stanza da letto: arrestato studente 18enne di Ingegneria a Torino
A tradirlo è stato il forte odore acido avvertito dai coinquilini universitari
L'allarme lanciato dai coinquilini universitari insospettiti da un pungente odore acido. La Polizia entra nell'appartamento a Pozzo Strada e sequestra oltre 1,2 kg di DMT, reagenti chimici e provette. Il giovane è stato arrestato per spaccio
di Redazione 
21 Ottobre 2026
TORINO – Un vero e proprio laboratorio di chimica clandestino allestito tra le mura di una stanza da letto in un alloggio condiviso tra universitari. ...
Blitz dei Carabinieri nel Canavese: 4 denunce, due bar chiusi a Cuorgnè e una bici truccata da 80 km/h. Sanzioni per 13mila euro
Cronaca Nera / Canavese
Cronaca Nera / Canavese
Operazione straordinaria della Compagnia di Ivrea con il Nucleo Ispettorato del Lavoro. Setacciate 93 persone e 50 veicoli. Sequestri di droga, stop alle attività commerciali con irregolarità e controlli sulla micro-mobilità
di Redazione 
21 Ottobre 2026
CANAVESE – Quattro persone denunciate a piede libero, tre segnalate in Prefettura come assuntori di droga, due bar chiusi per gravi carenze sulla sicu...