Vede i carabinieri e lancia una dose di crack: 31enne arrestato con droga e un tagliaerba rubato
Tenta di disfarsi dello stupefacente durante un controllo. La perquisizione in casa svela altro hashish e la refurtiva di un furto di giugno
Un incontro inaspettato con i Carabinieri si è trasformato in un arresto in flagranza per un 31enne residente in alta Val di Susa. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di martedì a Gravere, dove l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a misure cautelari, è stato sorpreso mentre cercava di sbarazzarsi di una dose di droga.
Il lancio del pallino e la perquisizione
L’uomo stava camminando a piedi per le vie del paese quando ha notato l’avvicinarsi di una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Susa. Nel tentativo di evitare il controllo, ha lanciato in aria un involucro di colore acceso. La mossa ha insospettito i militari, che hanno prontamente recuperato la pallina termosaldata, contenente crack, trovando inoltre nelle sue tasche una dose di hashish.
Il controllo si è quindi esteso all’abitazione del 31enne. La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altri 17 grammi di hashish, un telefono cellulare e 110 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Ritrovato anche un robot tagliaerba rubato
Oltre allo stupefacente, nell’abitazione è stato rinvenuto un robot tagliaerba la cui provenienza è risultata illecita: l’attrezzo era stato rubato lo scorso 7 giugno dall’abitazione di un altro residente di Gravere ed è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario.
L’uomo, già sottoposto al divieto di dimora a Torino e all’obbligo di firma, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato per ricettazione. È stato trattenuto nelle camere di sicurezza di Susa in attesa del rito direttissimo, fermo restando il principio di presunzione di non colpevolezza nelle fasi d’indagine.

