Maxi blitz antidroga dalla Sardegna alle Valli di Lanzo: 16 arresti, perquisizioni a Ceres e Torino
Imponente operazione dell'Arma contro una rete nazionale di spaccio di eroina e cocaina da un milione di euro. Notificati 45 avvisi di fine indagine. Controlli scattati anche nel cuore delle Valli
CERES / VALLI DI LANZO – Un’imponente operazione blitz scattata all’alba da Sassari ha steso una fitta rete di controlli lungo tutta la Penisola, arrivando a toccare direttamente anche il territorio torinese e il cuore delle Valli di Lanzo.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura sarda, ha portato all’esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare e all’iscrizione di 45 persone nel registro degli indagati, accusate a vario titolo di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra i Comuni interessati dalle perquisizioni domiciliari figurano infatti anche Torino e Ceres.
Il cuore dell’inchiesta: il “fortino” nel centro di Sassari
L’indagine, condotta dai Carabinieri del NORM di Sassari a partire dal gennaio 2023, ha svelato un’organizzazione molto strutturata (composta prevalentemente da cittadini stranieri) radicata nel centro storico del capoluogo sardo. Il gruppo gestiva in modo continuativo la piazza di spaccio di cocaina, eroina e marijuana, difendendo il proprio monopolio con vedette, minacce e punizioni violente.
Tra le aggravanti contestate figurano l’ingente quantitativo di droga movimentato e lo spaccio nei pressi degli istituti scolastici.
I canali di rifornimento e i corrieri “ovulatori”
Gli investigatori hanno ricostruito la rete d’approvvigionamento che faceva viaggiare lo stupefacente verso la Sardegna attraverso il resto d’Italia.
Il metodo del body packing
Per trasportare la droga venivano impiegati corrieri cosiddetti “ovulatori”, pronti a rischiare la vita ingerendo gli ovuli di cocaina ed eroina per passare i controlli nei porti e negli aeroporti. I canali d’acquisto transitavano dai principali snodi italiani, tra cui Torino, Milano, Roma, Napoli e Padova.
I numeri del blitz: sequestri e perquisizioni a Ceres
L’attività d’indagine – durata oltre tre anni tra pedinamenti, intercettazioni e telecamere nascoste – ha permesso di documentare migliaia di cessioni:
- Giro d’affari stimato: Circa 1 milione di euro.
- Droga sequestrata: 2,5 kg di cocaina, 2,5 kg di eroina e mezzo chilo di marijuana.
- Perquisizioni: 30 blitz in tutta Italia.
Oltre che a Sassari e nel Torinese (con le verifiche scattate a Ceres), i Carabinieri sono intervenuti a Foggia, Reggio Emilia, Rovigo, Vigodarzere, Samarate, Selargius e Barcellona Pozzo di Gotto. Per quanto riguarda il Comune di Ceres, il coinvolgimento riguarda al momento l’esecuzione delle perquisizioni delegate.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

