L’importanza della prevenzione maschile: i consigli della dr.ssa Lidia Giraudo
Ragazzi e giovani uomini danno per scontata la loro salute riproduttiva, con Nutrilab ci si può accertare delle proprie condizioni psicofisiche
“Non riusciamo ad avere un bambino, ma io ho fatto già le prove ed è tutto ok”. Quante volte, nelle coppie che non riescono a concepire un figlio, la prima ad essere “indagata” è la donna e solo dopo essersi accertati che sia tutto ok, è l’uomo a fare i dovuti accertamenti diagnostici. In una coppia che non riesce a concepire, a volte le cause sono idiopatiche, altre volte il problema riguarda in un 50% la donna e l’altro 50% l’uomo. Ma ancora oggi, la salute riproduttiva della coppia sembra interessare di più la parte femminile: noi iniziamo da molto giovani il percorso di check-up, una volta l’anno facciamo il controllo ginecologico, monitoriamo il nostro ciclo, teniamo d’occhio eventuali cisti ovariche o uterine, iniziamo dopo i 40 anni controlli periodici tramite mammografia.
Ma ragazzi e giovani uomini danno per scontata la loro salute riproduttiva. Sono stata da poco ad un convegno organizzato dal mio Ordine, dove spiegavano l’urgenza di far arrivare ai ragazzi la necessità di fare fin da giovani dei controlli periodici. Si spiegava come molti uomini scoprono di avere un problema a livello riproduttivo solo dopo gli accertamenti per il mancato concepimento, problemi che sarebbero stati di più facile risoluzione se solo fossero stati individuati per tempo. L’educazione a tali tematiche nei diversi gradi di scuola serve non solo a spiegare concetti di natura intima che sarebbe meglio non lasciare scoprire al caso (o peggio, ad internet), ma anche a trasmettere messaggi coerenti all’età riguardo prevenzione e salute riproduttiva, oltre che consenso ed empatia. L’educazione sessuale e affettiva non solo dovrebbe essere ripristinata ma dovrebbe essere enfatizzata, per la salute dei nostri ragazzi, donne e uomini del futuro.
Così come ottobre è “Ottobre Rosa” dedicato alla prevenzione dei tumori ginecologici, novembre è, dal 2003 “Movember”, il mese dedicato alla prevenzione maschile. È importante allora effettuare mensilmente l’autopalpazione testicolare e, nel caso ci siano dei dubbi, chiedere aiuto al proprio medico. Pochi minuti al mese possono far la differenza. Noi, biologi che ci occupiamo di nutrizione, abbiamo il compito di guardare il corpo come un tutt’uno, curando la salute globale, dove, si sa, la nutrizione è essenziale ma non è tutto, come si suol dire, necessaria ma non sufficiente.
A cura della dr.ssa Lidia Giraudo
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