Blitz dei Carabinieri nel Canavese: 4 denunce, due bar chiusi a Cuorgnè e una bici truccata da 80 km/h. Sanzioni per 13mila euro
Operazione straordinaria della Compagnia di Ivrea con il Nucleo Ispettorato del Lavoro. Setacciate 93 persone e 50 veicoli. Sequestri di droga, stop alle attività commerciali con irregolarità e controlli sulla micro-mobilità
CANAVESE – Quattro persone denunciate a piede libero, tre segnalate in Prefettura come assuntori di droga, due bar chiusi per gravi carenze sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sanzioni amministrative ed ammende per oltre 13.500 euro. È questo il bilancio complessivo di un articolato servizio straordinario di controllo del territorio condotto nei giorni scorsi dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea nei comuni di Cuorgnè, Vestignè e Pavone Canavese.
Nel corso del blitz, che ha visto l’impiego di numerose gazzelle e il supporto specialistico del N.I.L. (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Torino, le forze dell’ordine hanno identificato 93 persone, controllato 50 veicoli, eseguito 6 perquisizioni e contestato 6 violazioni al Codice della Strada.
Cuorgnè: droga in casa e due bar sospesi dal NIL
Il fronte più caldo dei controlli si è concentrato a Cuorgnè. Sul versante del contrasto allo spaccio, i militari hanno perquisito l’abitazione di un uomo di 37 anni, rinvenendo 66,47 grammi di marijuana, 1,65 grammi di cocaina, 0,46 grammi di hashish e sostanza da taglio. Per il 37enne è scattata la denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio. Contestualmente, tre soggetti sono stati segnalati alla Prefettura per uso personale.
Sempre a Cuorgnè, l’ispezione del N.I.L. presso due bar della città ha fatto emergere gravi irregolarità in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro: per entrambi gli esercizi è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale e sono stati deferiti i rispettivi titolari.
Pavone Canavese: tentato furto al supermercato
A Pavone Canavese, invece, i Carabinieri sono intervenuti d’urgenza all’interno di un supermercato. A finire nei guai è stata una donna di 47 anni, bloccata e denunciata per tentato furto dopo aver cercato di superare le casse senza pagare generi alimentari e prodotti parafarmaceutici per un valore superiore ai 130 euro. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al punto vendita.
“Sequestrata una bici elettrica ‘truccata’ capace di raggiungere una velocità superiore agli 80 km/h”
Micro-mobilità e sicurezza stradale: i controlli
Particolare attenzione è stata dedicata ai mezzi di micro-mobilità urbana:
- A un giovane è stata contestata una sanzione amministrativa poiché sorpreso alla guida di un monopattino elettrico sprovvisto di copertura assicurativa;
- Un uomo di 39 anni è stato fermato a bordo di una bicicletta elettrica a pedalata assistita modificata: il mezzo, trasformato di fatto in un ciclomotore privo di targa e assicurazione, era predisposto per raggiungere oltre 80 km/h. La bici è stata sottoposta a sequestro amministrativo ai fini della confisca.
Si precisa che i provvedimenti a carico delle persone fisiche e giuridiche citate sono stati emessi nell’ambito delle indagini preliminari e che, pertanto, nei loro confronti vige la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

